Nintendo ha deciso di riportare su Switch e Switch 2 gli iconici Pokémon Rosso Fuoco e Verde Foglia, i remake di quarta generazione ambientati a Kanto, ma la modalità scelta ha acceso il dibattito. Invece di inserirli nel catalogo dei classici Game Boy Advance accessibile tramite abbonamento, li ha pubblicati come software autonomi, venduti a 20 euro l’uno. Una decisione che molti giocatori hanno giudicato discutibile, soprattutto considerando che altri titoli retro sono inclusi nel servizio in abbonamento.
La posizione ufficiale emerge dalla F.A.Q. pubblicata sul sito di Nintendo of America. Alla domanda sul perché questi classici vengano gestiti in modo diverso rispetto ad altri giochi Game Boy Advance, la risposta è stata: per celebrare i 30 anni di Pokémon, la compagnia “ha pensato che fosse divertente” tornare alle versioni definitive delle avventure originali nella regione di Kanto con uscite speciali. Una spiegazione che non entra nel merito della scelta commerciale e che è stata percepita da alcuni come generica o difensiva. Nella stessa sezione, Nintendo precisa che si tratta di un’eccezione e che continuerà a supportare regolarmente il catalogo dei classici disponibili tramite abbonamento.
Un altro punto sollevato riguarda l’assenza delle versioni originali di Pokémon Rosso e Pokémon Blu, pubblicate trent’anni fa. La risposta ufficiale è che gli utenti apprezzerebbero maggiormente le “versioni definitive” di quelle avventure, cioè i remake Rosso Fuoco e Verde Foglia, che includono funzionalità aggiuntive e miglioramenti rispetto ai titoli Game Boy.
Dal punto di vista tecnico, i contenuti restano sostanzialmente fedeli alle versioni originali per Game Boy Advance. Alcune specifiche differiscono per via dell’hardware: le funzioni di collegamento, che all’epoca richiedevano il cavo Game Link o l’adattatore wireless per Game Boy Advance, ora funzionano tramite connessione wireless locale integrata su Switch e Switch 2. È possibile collegarsi con un massimo di quattro giocatori nel Pokémon Wireless Club (al secondo piano di un Centro Pokémon), accedere alle Union Room per scambi, lotte o minigiochi. Non è previsto il supporto al multiplayer online.
Non è necessario un abbonamento a Nintendo Switch Online per acquistare o giocare ai due titoli. Tuttavia, Nintendo ribadisce che la propria strategia principale resta quella di offrire i classici tramite il servizio in abbonamento e il Pacchetto Aggiuntivo. Attualmente, per quanto riguarda i titoli Pokémon inclusi nelle raccolte Nintendo Classics, sono disponibili:
- Pokémon Trading Card Game (Game Boy – Nintendo Classics).
- Pokémon Mystery Dungeon: Red Rescue Team (Game Boy Advance – Nintendo Classics con Pacchetto Aggiuntivo).
- Pokémon Puzzle League, Pokémon Snap, Pokémon Stadium e Pokémon Stadium 2 (Nintendo 64 – Nintendo Classics).
- Non ci sono annunci su ulteriori aggiunte future.
Un aspetto importante riguarda le lingue: i giochi non includono tutte le opzioni linguistiche in un’unica versione. Come accadeva spesso all’epoca del Game Boy Advance, esistono edizioni separate per ciascuna lingua supportata. Nelle Americhe sono disponibili tre versioni distinte per ogni gioco: inglese, francese europeo e spagnolo europeo, le stesse dell’uscita originale. Nintendo invita a verificare attentamente la lingua prima dell’acquisto e, in caso di errore, a contattare l’assistenza.
Infine, i giochi sono acquistabili esclusivamente in formato digitale tramite Nintendo eShop; non sono previste edizioni fisiche. Le prestazioni non presentano differenze sostanziali tra Switch e Switch 2, anche se su quest’ultima è possibile utilizzare le funzioni generali come GameChat.
