Annunciato a sorpresa durante l’ultimo State of Play e reso immediatamente disponibile, God of War Sons of Sparta ha acceso l’interesse del pubblico proponendo una formula inedita per la serie. Tuttavia, a pochi giorni dal lancio, il gioco è finito al centro di una polemica: la modalità cooperativa non è disponibile fin da subito, come molti avevano creduto, ma si sblocca soltanto dopo aver completato l’intera campagna principale. Una scelta che ha spinto diversi utenti a chiedere il rimborso.
Lo spin-off sviluppato da Santa Monica Studio propone un’esperienza action platform bidimensionale con protagonista un giovane Kratos, affiancato dal fratello Deimos. L’impostazione richiama i classici side-scroller d’azione, con missioni lineari e scontri contro creature tratte dalla mitologia greca. Proprio questa impostazione, unita al materiale promozionale e alla dicitura “1-2 giocatori” presente sul PlayStation Store, ha portato molti acquirenti a ritenere che l’intera avventura fosse affrontabile in cooperativa.
In realtà, come chiarito dagli sviluppatori sui social, la modalità cooperativa è legata a una modalità sfida che si sblocca solo dopo aver completato la storia principale. Si tratta inoltre di una co-op esclusivamente locale, senza opzione online. Questo significa che la prima run deve essere necessariamente affrontata in singolo, e solo in un secondo momento è possibile giocare insieme a un amico nelle sfide dedicate.
PushSquare segnala che la comunicazione ha generato un’ondata di malcontento su X e Reddit. Diversi utenti sostengono di aver acquistato il gioco con l’intenzione di vivere l’intera campagna in compagnia, sentendosi poi fuorviati dalla formulazione della pagina prodotto. In molti casi sono state esplicitamente richieste procedure di rimborso, con messaggi indirizzati anche all’assistenza PlayStation. Secondo parte della community, sarebbe bastata una specifica più chiara nella descrizione per evitare l’equivoco.
La polemica si inserisce in un contesto già acceso: lo spin-off ha diviso il pubblico anche per la rappresentazione di Kratos e per la scelta di proporre un capitolo 2D distante dalla formula dei titoli principali. Tuttavia, in questo caso, il nodo centrale resta la comunicazione commerciale. Quando un prodotto indica il supporto a due giocatori, molti consumatori danno per scontato che la cooperativa sia disponibile fin dall’avvio.
Ora l’attenzione si concentra su un possibile intervento chiarificatore da parte di Sony Interactive Entertainment, Santa Monica Studio e del team coinvolto nello sviluppo, affinché venga aggiornata la descrizione ufficiale e venga gestita la questione rimborsi. La vicenda rappresenta un caso utile per comprendere quanto la trasparenza nelle informazioni di vendita sia cruciale, soprattutto in un mercato dove le aspettative dei giocatori si formano spesso sulla base di poche righe descrittive.
❗PSA: God of War Sons of Sparta 2-Player Mode
After completing Sons of Sparta's main story, you will unlock a challenge mode that can be played solo or with local 2-player couch co-op.
— Santa Monica Studio – God of War Sons of Sparta (@SonySantaMonica) February 13, 2026
