Un nuovo indizio sull’esistenza di un ritorno di Assassin’s Creed 4: Black Flag è emerso online: su Amazon UK è apparsa la pagina di un artbook dedicato a una presunta versione “Remaster” del celebre capitolo piratesco della saga Ubisoft. Il listing, già prenotabile, indica una pubblicazione fissata al 24 marzo 2026 e riaccende le speculazioni su un annuncio ormai imminente. Dopo mesi di rumor, fughe di notizie e riferimenti indiretti, il quadro appare sempre più consistente, anche se manca ancora una conferma ufficiale da parte della casa francese.
Insider Gaming segnala che la scheda del prodotto, individuata e rilanciata in rete, descrive un volume con copertina rigida pubblicato da Titan, editore che in passato ha già collaborato con Ubisoft per artbook legati a Assassin’s Creed III, Unity, Syndicate e Origins. Il prezzo di listino è fissato a 39,99 sterline, ma al momento compare con uno sconto del 25%, che lo porta a 29,95 sterline. La data del 24 marzo 2026 potrebbe non essere casuale: spesso gli artbook vengono pubblicati in concomitanza o in prossimità dell’uscita di un videogioco, dettaglio che alimenta l’ipotesi di un lancio nello stesso periodo.
Resta tuttavia necessario mantenere cautela. Le pagine Amazon possono talvolta contenere placeholder o errori di database, e al momento non sono presenti informazioni ufficiali collegate direttamente a Ubisoft. Non è quindi possibile considerare il listing come una conferma definitiva dell’esistenza del progetto.
Un elemento interessante riguarda la denominazione utilizzata: “Remaster”. In precedenza si era parlato soprattutto di un remake completo, mentre alcune indiscrezioni avevano suggerito il possibile titolo Assassin’s Creed Black Flag Resynced, emerso anche attraverso riferimenti legati a classificazioni PEGI. La differenza terminologica non è secondaria: una remaster implica generalmente un aggiornamento tecnico dell’originale, mentre un remake comporta una ricostruzione più profonda. Non si può escludere che “Remaster” sia solo un nome provvisorio in attesa della comunicazione ufficiale.
Nel corso degli ultimi mesi, diversi segnali hanno suggerito il ritorno di Black Flag: merchandising, ripubblicazioni musicali e indiscrezioni interne. Alcune fonti sostengono che il progetto possa adottare un’impostazione più marcatamente RPG, in linea con capitoli come Origins e Shadows, e che possa ridurre o eliminare le sezioni ambientate nel presente, spesso oggetto di critiche da parte di una parte della community.
Va inoltre considerato il contesto aziendale. Ubisoft ha recentemente attraversato una fase di ristrutturazione interna che ha comportato cancellazioni e rinvii di vari progetti. Secondo alcune voci, anche il rifacimento di Black Flag potrebbe aver subito uno slittamento fino a un anno. Questo spiegherebbe una possibile finestra d’uscita nel 2026, qualora la data dell’artbook fosse effettivamente collegata al gioco.
Al momento, dunque, ci si trova davanti a un indizio concreto ma non risolutivo. La comparsa dell’artbook su Amazon UK aggiunge peso alle speculazioni e suggerisce che un annuncio possa essere vicino, ma solo una comunicazione ufficiale di Ubisoft potrà chiarire natura, titolo definitivo e periodo di lancio del progetto.
