Stranger Things torna su Netflix in una forma inedita. La piattaforma pubblicherà infatti una versione filmata di Stranger Things: The First Shadow, lo spettacolo teatrale che racconta le origini del principale antagonista della serie, Henry Creel. Per la prima volta, questo capitolo finora accessibile solo a teatro sarà disponibile in streaming, permettendo a un pubblico globale di approfondire un tassello chiave della mitologia dello show. Non è ancora stata comunicata una data di uscita, ma le riprese sono imminenti.
Come riportato da Collider, la registrazione sarà realizzata professionalmente da Netflix con il cast originale di Broadway, lo stesso che ha portato lo spettacolo al successo dopo il debutto nel West End londinese nel 2023 e il successivo approdo a New York. Per consentire le riprese, è stata cancellata una settimana di repliche a febbraio. Nel cast figurano, tra gli altri, Louis McCartney, T.R. Knight, Gabrielle Nevaeh e Alex Breaux. La produzione ha ottenuto importanti riconoscimenti ai Tony Awards, vincendo premi per scenografia, luci e sonoro, oltre a un riconoscimento speciale per gli effetti speciali.
Ma perché questo progetto è così importante? The First Shadow è un vero e proprio prequel che approfondisce il passato di Henry Creel Jr., il ragazzo dotato di poteri psicocinetici destinato a diventare Vecna. L’opera mostra la crescita dei suoi poteri telecinetici durante l’adolescenza e il progressivo contatto con una misteriosa entità proveniente da un’altra dimensione. Parallelamente, giovani versioni di Jim Hopper e Joyce Byers iniziano a indagare sugli eventi inquietanti che coinvolgono Henry, mentre il dottor Martin Brenner si interessa alle sue capacità.
La storia collega inoltre le origini dei poteri di Henry al passato del padre, coinvolto nel presunto “Philadelphia Experiment” durante la Seconda Guerra Mondiale a bordo della USS Eldridge, aggiungendo un ulteriore livello di mistero alla mitologia della serie. In questo modo, lo spettacolo non si limita a espandere la narrazione, ma contribuisce a chiarire l’origine della minaccia che domina le stagioni finali.
La sceneggiatura è firmata da Kate Trefrey, già autrice della serie, a partire da una storia sviluppata insieme ai creatori Matt e Ross Duffer e al drammaturgo britannico Jack Thorne. La regia teatrale è di Stephen Daldry e Justin Martin, nomi di primo piano nel panorama internazionale.
È importante sottolineare che non si tratta di un episodio “segreto” o di un nono capitolo della serie televisiva, ma di un’opera complementare pensata per arricchire l’universo narrativo. Per molti spettatori che non hanno potuto assistere alle repliche a Londra o Broadway, la versione Netflix rappresenterà l’occasione per accedere a un contenuto finora esclusivo e comprendere meglio le radici del Sottosopra e del suo antagonista più iconico.
Con questa operazione, Netflix consolida l’espansione crossmediale di Stranger Things, già sviluppata attraverso merchandising, fumetti e progetti animati. In attesa di una data ufficiale, The First Shadow si prepara così a “completare” la storia, offrendo una prospettiva più ampia e approfondita sull’origine del male che ha segnato Hawkins.
