Control continua a essere uno dei maggiori successi di Remedy Entertainment. Dal resoconto fiscale chiuso al 31 dicembre 2025 emergono numeri che fotografano un risultato solido e duraturo nel tempo. Le vendite hanno superato quota cinque milioni di copie, ma il dato più rilevante riguarda la platea complessiva dei giocatori. Il titolo ha infatti raggiunto un pubblico quattro volte più ampio rispetto agli acquirenti. Un segnale chiaro dell’impatto avuto nel panorama videoludico contemporaneo e del valore strategico delle piattaforme in abbonamento.
Secondo Remedy, Control ha venduto 5 milioni di copie complessive tra formato fisico e digitale dal lancio avvenuto nell’agosto 2019. Solo nel corso del 2025 è stato registrato un milione di copie vendute, spinta attribuita anche al rinnovato interesse seguito all’annuncio del sequel. Parallelamente, il numero totale di persone che hanno giocato a Control ha superato i 20 milioni, grazie alla presenza del gioco in servizi come Xbox Game Pass, PlayStation Plus e altre piattaforme in abbonamento di terze parti.
Questa ampia diffusione ha avuto effetti diretti sui conti della compagnia. Nel quarto trimestre del 2025 Remedy ha registrato 17 milioni di euro di ricavi, con una crescita del 46,3% su base annua e un ritorno all’utile operativo. Su base annuale, i ricavi hanno raggiunto 59,5 milioni di euro (+17%), sostenuti in larga parte dalle vendite di Control e dalle royalty di Alan Wake 2, anche se l’esercizio si è chiuso con una perdita operativa legata al flop del multiplayer FBC: Firebreak.
Remedy considera l’ampia base di giocatori di Control un asset fondamentale in vista del futuro. L’obiettivo dichiarato è trasformare l’interesse maturato negli anni in vendite al lancio di Control Resonant (già noto come Control 2), presentato ai The Game Awards 2025 e atteso nel corso del 2026. Secondo il management, la risposta iniziale del pubblico è stata molto positiva, con segnali incoraggianti anche sul fronte delle wishlist.
Nel complesso, Control si conferma non solo come un successo commerciale di lungo periodo, ma come uno dei pilastri su cui Remedy sta costruendo la propria strategia editoriale e finanziaria per i prossimi anni.
