Un leak emerso online ha riportato alla luce un progetto cancellato de Il Signore degli Anelli sviluppato da Eidos-Montréal. Le immagini, mai pubblicate prima, offrono uno sguardo concreto su un gioco che non ha mai visto la luce e che sarebbe stato accantonato dopo pochi mesi di sviluppo. Il materiale proviene dal portfolio di un ex artista dello studio ed è stato prontamente segnalato sul web. Il progetto era stato menzionato in precedenza da Insider Gaming, ma finora mancavano riscontri visivi. Ora, per la prima volta, è possibile capire che tipo di esperienza stesse prendendo forma.
Eidos-Montréal, nota per il lavoro su Tomb Raider e Deus Ex, ha attraversato anni complessi dopo l’acquisizione da parte di Embracer, tra licenziamenti e cancellazioni. Secondo i report di MP1ST, tra i progetti scartati figuravano sia un soft-reboot di Legacy of Kain sia questo titolo ambientato nella Terra di Mezzo. Proprio il gioco de Il Signore degli Anelli sarebbe stato concepito come un’esperienza fortemente narrativa, con una struttura a episodi e meccaniche basate su carte, ma lo sviluppo non sarebbe andato molto avanti prima dello stop definitivo.
Le immagini trapelate mostrano una visuale dall’alto, suggerendo un’impostazione a volo d’uccello per l’esplorazione. Le ambientazioni includono diversi luoghi iconici, con un’attenzione particolare a Umbar, importante città portuale sulla costa di Gondor nota nei libri per essere una roccaforte di pirati. La presenza di navi, zone aride e strutture costiere conferma che Umbar avrebbe avuto un ruolo centrale nel gioco. Tra le location riconoscibili compare anche la locanda del Puledro Impennato, resa identificabile direttamente dai nomi dei file presenti nel portfolio.
Oltre alle illustrazioni, il materiale include un breve video che mostra la Baia di Umbar in due momenti distinti: prima e dopo la caduta della città. Si tratta di una rappresentazione coerente con gli eventi narrati nei libri, dove la roccaforte corsara viene devastata a seguito di battaglie. Le ultime immagini mostrano invece i primi test di gameplay: il passaggio dalla concept art a un modello 3D ancora grezzo, privo di texture e caratterizzato dalle tipiche griglie di sviluppo, ma già dotato di meccaniche base come l’arrampicata tramite scale.
Alcuni dettagli suggeriscono la presenza di nemici legati ai Corsari di Umbar, con sagome rosse che ricordano orchi, anche se una nota interna fa riferimento esplicito a “Corsair”. Resta poco chiaro come le ipotizzate meccaniche da card game si sarebbero integrate con un gameplay che, da queste immagini, sembra orientato al combattimento corpo a corpo in tempo reale, simile a quello di alcuni action moderni con visuale dall’alto. È possibile che il progetto stesse cambiando direzione o che puntasse a un mix di generi particolarmente ambizioso.
Nel complesso, il leak offre uno sguardo raro su un’interpretazione inedita dell’universo creato da Tolkien, lasciando aperti molti interrogativi su ciò che Eidos-Montréal stava cercando di realizzare prima della cancellazione. Oggi lo studio risulta concentrato su un nuovo progetto interno, noto come P11, un action-adventure open world in terza persona sviluppato con Unreal Engine 5, segnando un netto cambio di rotta rispetto a questo esperimento mai completato.
Ricordiamo infine che Eidos Montreal è al lavoro su un gioco quadrupla A.
