Overwatch sta vivendo una vera e propria rinascita su Steam, con numeri che non si vedevano da anni. Lo sparatutto gratuito di Blizzard ha registrato la sua più grande impennata di giocatori sulla piattaforma Valve, arrivando a superare colossi come Call of Duty e Battlefield 6. Il dato colpisce soprattutto perché il boom è avvenuto prima del lancio effettivo della nuova stagione, segno di un interesse riacceso già nella fase di annuncio. Dopo un periodo difficile, il brand sembra aver ritrovato slancio e attenzione.
Il punto di svolta è stato il rebranding deciso da Blizzard: Overwatch ha abbandonato definitivamente il numero “2” e si è presentato come un rilancio completo dell’esperienza. Questa scelta arriva dopo anni complicati, segnati dalle polemiche per i contenuti PvE promessi e poi cancellati, che avevano eroso la fiducia di parte della community. Negli ultimi mesi, però, il gioco ha puntato su modalità sperimentali, come lo Stadium in terza persona, e su nuovi eroi che hanno consolidato il gameplay, preparando il terreno al cambiamento.
Windows Central riporta che i numeri parlano chiaro. Overwatch è passato da una media di circa 38.000 giocatori contemporanei su Steam a un picco di 76.600 utenti registrato domenica 8 febbraio, il valore più alto dalla sua uscita sulla piattaforma nel 2023. Un risultato che arriva nonostante Steam non sia la piattaforma principale del gioco su PC, tradizionalmente dominata da Battle.net, e che rende il confronto con Battlefield 6 ancora più significativo, visto che quest’ultimo trova proprio su Steam la sua base PC più ampia.
A trainare l’entusiasmo è soprattutto la Stagione 1 “Reign of Talon”, in partenza il 10 febbraio. Blizzard ha promesso un vero e proprio anno tematico, con l’introduzione immediata di cinque nuovi eroi, tra cui l’inaspettato e già virale Jetpack Cat Fika, personaggio di supporto capace di volare, curare e persino spingere i nemici fuori dalla mappa. Oltre al gameplay, il progetto include cortometraggi animati, fumetti e racconti brevi per ampliare la narrativa dell’universo di gioco.
Il risultato è un improvviso ritorno di attenzione che ha permesso a Overwatch di scalare le classifiche Steam, superando temporaneamente franchise storici del genere FPS. Va ricordato che gran parte dell’utenza di Call of Duty e Overwatch gioca anche su console o su altre piattaforme, il che rende questi dati ancora più rilevanti. Restano criticità, come le recensioni storicamente negative su Steam legate a scelte di monetizzazione e vecchie controversie aziendali, ma l’attuale trend suggerisce un cambio di rotta.
In definitiva, Overwatch dimostra di avere ancora molto da dire. Il rilancio, sostenuto da contenuti concreti e da una comunicazione più chiara, ha riportato il gioco al centro della scena competitiva. Ora la vera sfida sarà mantenere questo slancio nel tempo, trasformando il picco iniziale in una crescita stabile e duratura.
