A pochi giorni dalla presentazione di Project Genie di Google, Roblox ha svelato il proprio strumento di IA generativa, definendolo un passo avanti verso la creazione automatica di mondi videoludici completamente giocabili, ma sono subito partite le accuse di aver plagiato Clair Obscur: Expedition 33. La tecnologia, annunciata il 5 febbraio 2026, è alimentata dal “Cube Foundation Model” e promette di aggiungere la dimensione dell’interattività alla generazione di contenuti, permettendo a oggetti e personaggi di comportarsi in modo coerente con le aspettative dei giocatori. Un debutto ambizioso che, però, è stato subito accompagnato da forti polemiche.
Secondo Roblox, il sistema è in grado di generare ambienti e oggetti 3D funzionali partendo da qualsiasi prompt testuale o visivo, sfruttando anche miliardi di ore di interazioni mensili per addestrare NPC capaci di ragionare e agire in mondi tridimensionali. L’azienda parla di un modello allenato su una “combinazione di dati” non meglio specificata, sottolineando il potenziale futuro di personaggi intelligenti in grado di collaborare con i giocatori reali.
Il problema è emerso osservando uno dei video dimostrativi pubblicati insieme all’annuncio. In una sequenza ambientata in un mondo fantasy, il personaggio principale presenta una somiglianza evidente con Maelle, protagonista di Clair Obscur: Expedition 33 (il gioco con più GOTY di sempre): capelli rossi raccolti in modo simile, armatura quasi identica e ambienti che ricordano da vicino quelli del titolo sviluppato da Sandfall Interactive. La somiglianza è stata giudicata da molti “troppo precisa” per essere una semplice coincidenza.
Sui social sono arrivate rapidamente accuse di plagio, con diversi utenti che hanno messo in dubbio l’originalità del contenuto generato e il modo in cui l’IA sarebbe stata addestrata. Alcuni hanno chiesto pubblicamente se Sandfall Interactive avesse autorizzato l’uso del proprio gioco come materiale di training, mentre altri hanno parlato apertamente di “furto creativo mascherato da generazione automatica”.
Al momento né Roblox né Sandfall Interactive hanno chiarito la questione. L’episodio riporta al centro del dibattito il tema dell’IA generativa applicata ai videogiochi: fin dove può spingersi l’ispirazione automatica prima di diventare imitazione diretta? In assenza di risposte ufficiali, il caso di Clair Obscur: Expedition 33 rischia di diventare uno dei primi esempi concreti di conflitto tra creatività umana e strumenti di generazione automatica nel settore videoludico.
In our research lab, we are building “real-time dreaming” – the ability to generate fully playable video worlds prompted from any text or image.
Our real-time, action conditioned world model (currently running internally at 16fps at 832x480p) is trained on a combination of data,… pic.twitter.com/R5CKJkFuh2
— Roblox (@Roblox) February 5, 2026
