Il capitolo conclusivo della trilogia remake di Final Fantasy VII potrebbe segnare una svolta strategica per Square Enix. Stando alle indiscrezioni condivise dal noto insider NateTheHate, Final Fantasy VII Remake Parte 3 non sarebbe vincolato da alcun accordo di esclusiva temporale con PlayStation, aprendo così la strada a un lancio simultaneo su tutte le principali piattaforme di attuale generazione. Una scelta che romperebbe con il passato recente della serie.
Secondo il leaker, Square Enix sarebbe pronta ad avviare la campagna marketing del gioco proprio puntando su questo cambio di rotta. A differenza di Final Fantasy VII Remake e Rebirth, arrivati inizialmente solo su console Sony, la Parte 3 potrebbe debuttare fin dal day one su PS5, PC, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2, ampliando immediatamente il bacino d’utenza.
Il tempismo avrebbe un ruolo chiave. NateTheHate collega questa strategia all’uscita di Final Fantasy VII Rebirth su Nintendo Switch 2 e Xbox Series X|S, prevista — secondo le sue informazioni — per giugno. Un lancio a ridosso del Summer Game Fest consentirebbe a Square Enix di presentare ufficialmente la Parte 3 durante uno degli eventi mediatici più rilevanti dell’anno, svelandone titolo definitivo e primi dettagli.
Alla base di questa scelta ci sarebbe una valutazione puramente industriale: dopo anni di sviluppo e investimenti significativi, l’editore giapponese avrebbe bisogno di sfruttare ogni piattaforma disponibile per massimizzare le vendite, rendendo poco conveniente una nuova esclusiva temporale. In questo scenario, la pubblicazione simultanea diventerebbe la soluzione più logica.
L’unico possibile freno, sempre secondo l’insider, potrebbe essere di natura tecnica. Square Enix potrebbe decidere di rinviare internamente una o più versioni del gioco per garantire una parità prestazionale tra le piattaforme, con Nintendo Switch 2 indicata come il sistema più delicato sul fronte dell’ottimizzazione. Si tratta però di ipotesi, non di informazioni confermate.
In attesa di annunci ufficiali, il quadro che emerge è quello di una Square Enix pronta a chiudere la saga remake di Final Fantasy VII con una strategia più aperta e multipiattaforma, segnando una netta discontinuità rispetto al passato e ridefinendo il rapporto con PlayStation per uno dei suoi progetti più importanti.
