La pagina Steam di Highguard è stata modificata in modo significativo a pochi giorni dal lancio. Gli sviluppatori hanno rimosso ogni riferimento diretto a Titanfall e Apex Legends, due franchise molto noti con cui il gioco era inizialmente associato nella descrizione ufficiale. Il cambiamento arriva in un momento delicato per lo sparatutto free-to-play, che non ha avuto l’accoglienza sperata. L’assenza di spiegazioni ufficiali rende la scelta ancora più interessante da analizzare. Al momento, resta solo una certezza: la comunicazione attorno al progetto è stata ridimensionata.
In origine, la descrizione di Highguard su Steam si apriva con la frase “Dai creatori di Titanfall e Apex Legends”, seguita da una breve introduzione al gameplay. Oggi, quel riferimento è scomparso ed è stato sostituito da una definizione più generica: Highguard viene presentato come un raid shooter PvP in cui i giocatori combattono, cavalcano e partecipano a incursioni nei panni dei Guardiani, pistoleri arcani in lotta per il controllo di un continente mitico. Un testo simile è presente anche sulle pagine dello store Xbox e PlayStation, dove non compaiono menzioni ai due celebri sparatutto di Respawn Entertainment.
La rimozione non implica che nel team di Wildlight Entertainment non ci siano sviluppatori con esperienze pregresse su Titanfall o Apex Legends. Tuttavia, la formula “dai creatori di” può suggerire un coinvolgimento diretto e centrale nello sviluppo di quei titoli, cosa che potrebbe non rispecchiare fedelmente i ruoli effettivi ricoperti. In questo senso, la modifica potrebbe essere stata fatta per evitare fraintendimenti o aspettative non allineate al progetto.
Il contesto del lancio aiuta a capire il tempismo dell’aggiornamento. Highguard ha ricevuto un’ondata di recensioni negative già al day one e, nel giro di pochi giorni, ha perso gran parte della propria playerbase su Steam. Un esordio così difficile potrebbe aver reso meno “desiderabile” l’associazione con marchi forti come Titanfall e Apex Legends, soprattutto in termini di immagine. Non è escluso che la decisione sia stata presa per tutelare quei brand, magari su suggerimento di Electronic Arts, anche se non esistono conferme ufficiali in tal senso.
La situazione appare ancora più particolare se si considera la visibilità iniziale del progetto. Highguard è stato l’annuncio finale ai The Game Awards 2025, con un sostegno pubblico significativo da parte dell’evento e del suo conduttore. Le aspettative generate da quella vetrina, però, non sembrano essere state rispettate dai numeri reali registrati al lancio.
Nonostante il debutto complicato, Wildlight ha già comunicato una roadmap per il 2026, segnale che il team intende continuare a supportare il gioco e provare a rilanciarlo nel tempo. Resta da vedere se gli aggiornamenti futuri riusciranno a invertire la tendenza e a ridefinire l’identità di Highguard, ora che la comunicazione ha preso le distanze da paragoni tanto ingombranti.
