Microsoft ha pubblicato i risultati finanziari dell’ultimo trimestre fiscale, mostrando un quadro a due velocità. Da un lato, il colosso di Redmond registra una crescita complessiva molto solida, con ricavi e utili in netto aumento. Dall’altro, la divisione gaming continua a soffrire, con un calo significativo delle vendite di Xbox e delle entrate legate ai servizi. Il contrasto tra le performance globali dell’azienda e quelle del comparto videoludico è sempre più evidente.
Nel dettaglio, Microsoft ha chiuso il trimestre con ricavi pari a 81,3 miliardi di dollari, in aumento del 17% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Ancora più marcata la crescita dell’utile netto, che raggiunge i 38,5 miliardi di dollari, segnando un +60% su base annua. Anche l’utile operativo sale in modo consistente, confermando una redditività complessiva in forte miglioramento.
Le notizie meno positive arrivano però dal fronte gaming. I ricavi della divisione Xbox sono scesi del 9%, fermandosi a 11,47 miliardi di dollari. Il dato più critico riguarda l’hardware: le vendite delle console Xbox hanno registrato un crollo del 32%, con entrate ridotte a 1,07 miliardi di dollari nel trimestre. Un segnale chiaro di come l’hardware non rappresenti più il principale motore del business videoludico di Microsoft.
In calo anche i contenuti e i servizi Xbox, che includono giochi, abbonamenti e servizi online. Questo segmento ha fatto segnare una flessione del 5%, arrivando a 10,4 miliardi di dollari. Il risultato riflette un momento di difficoltà per l’ecosistema tradizionale Xbox, accentuato dall’approccio sempre più multipiattaforma adottato da Microsoft, che riduce l’esclusività dell’hardware come punto di accesso obbligato ai contenuti.
Ma come abbiamo accennato ad inizio articolo, a compensare le difficoltà del gaming è la straordinaria crescita delle altre aree aziendali. Il Microsoft Cloud ha superato i 50 miliardi di dollari di ricavi nel trimestre, con un aumento del 26%, mentre Azure e gli altri servizi cloud segnano un +39%. Secondo il CEO Satya Nadella, l’intelligenza artificiale è ancora nelle fasi iniziali di diffusione, ma Microsoft ha già costruito un business IA più grande di alcuni dei suoi storici brand.
Il quadro che emerge è quello di un’azienda in ottima salute finanziaria, trainata da cloud e IA, ma con una divisione gaming che fatica a tenere il passo. Mentre continuano a circolare voci sul futuro di Xbox, i numeri dell’ultimo trimestre confermano che, almeno per ora, la crescita di Microsoft passa soprattutto lontano dal mercato delle console.
Consigliamo infine di recuperare tutti i giochi e gli annunci del Developer Direct di Gennaio 2026. Aggiungiamo inoltre che Microsoft potrebbe organizzare altri Developer Direct nel 2026.
