Una nuova indiscrezione riaccende i riflettori su Assassin’s Creed 4: Black Flag Remake, uno dei progetti più discussi ma mai annunciati ufficialmente da Ubisoft. Nelle ultime ore è infatti comparsa online una statua da collezione dedicata a Edward Kenway, protagonista del capitolo piratesco della saga, con le immagini che hanno rapidamente fatto il giro della rete, spingendo fan e addetti ai lavori a interrogarsi sull’autenticità del prodotto e sullo stato reale del remake.
La statua raffigura Edward Kenway seduto su uno scrigno, con un piede appoggiato su una cassa da cui fuoriesce dell’oro. Alle sue spalle si nota un timone parzialmente rotto, mentre il personaggio impugna una spada e una pistola, elementi iconici dell’ambientazione piratesca. Alla base dell’opera è presente una bandiera nera con il logo di Assassin’s Creed 4: Black Flag, reinterpretato con il simbolo degli Assassini e un teschio al centro. Secondo le analisi della community, lo stile e la qualità rimandano a PureArts, azienda già nota per statue ufficiali legate al franchise.
Un dettaglio rilevante è che il design di Edward Kenway sembra ricalcare fedelmente quello originale, senza variazioni evidenti. Se la statua fosse effettivamente collegata al remake, suggerirebbe un approccio conservativo sul piano estetico, almeno per quanto riguarda il protagonista. Una scelta che molti ritengono coerente con l’importanza iconica del personaggio all’interno della serie.
A rendere la vicenda ancora più curiosa è il contesto della scoperta. La statua è apparsa in vendita su Vinted, priva di scatola, e non risulta appartenere a nessuna linea da collezione già annunciata. Osservando attentamente le immagini, si notano i loghi di Ubisoft e PureArts accompagnati da indicazioni di copyright datate 2026, un elemento che ha rafforzato l’ipotesi di un prodotto legato a un’uscita futura non ancora svelata.
Le indiscrezioni su un remake di Black Flag circolano da tempo. In passato, PureArts aveva lasciato intendere che qualcosa fosse in lavorazione legato al titolo, mentre vari report hanno parlato di una rielaborazione della struttura di gioco in chiave più vicina ai capitoli GDR recenti della serie. Tra le modifiche più citate figurano un nuovo sistema di armature e armi, la rimozione delle sezioni ambientate fuori dall’Animus e l’introduzione di nuove missioni piratesche per arricchire l’esperienza.
Ulteriori segnali erano arrivati anche dal doppiatore di Edward Kenway, che aveva accennato all’esistenza del progetto prima di essere invitato a non rilasciare altre dichiarazioni. A questo si aggiunge un riferimento emerso dal PEGI, che avrebbe indicato come possibile titolo Assassin’s Creed Black Flag Resynced. Nonostante ciò, Ubisoft non ha mai confermato ufficialmente l’esistenza del remake.
In seguito alla diffusione delle immagini, Ubisoft ha commentato il leak con cautela, ribadendo che non ci sono annunci ufficiali sul progetto e invitando a considerare queste informazioni come semplici rumor. Una posizione che non smentisce apertamente l’autenticità della statua, ma che mantiene il riserbo su un titolo che, a questo punto, viene spesso definito uno dei “segreti di Pulcinella” dell’industria.
In attesa di conferme ufficiali, la comparsa della statua rappresenta l’ennesimo indizio di un progetto che sembra esistere, ma che resta avvolto dal silenzio. Un silenzio che, come spesso accade, contribuisce ad alimentare ulteriormente l’attesa e le speculazioni.
Aggiungiamo che nei mesi scorsi, un insider potrebbe aver rivelato tante informazioni sul gioco.
— Assassin's Creed (@assassinscreed) January 28, 2026
