Durante la presentazione iniziale di Resident Evil Requiem, alcune sequenze e l’ampiezza delle ambientazioni avevano alimentato l’idea di una possibile svolta open world, con le voci di corridoio circolate nelle settimane precedenti che avevano rafforzato questa impressione. A fare chiarezza è intervenuto direttamente il producer Masato Kumazawa, spiegando in modo esplicito la direzione intrapresa. E la risposta è netta: Requiem non è un open world.
Parlando con GameSpot, Kumazawa ha spiegato che il nuovo capitolo si fonda sulle basi storiche della saga, evolvendole senza stravolgerle. Il gioco utilizza mappe costruite con grande attenzione al ritmo, alla tensione e alla narrazione, evitando ambientazioni eccessivamente vaste che rischierebbero di diluire l’esperienza. L’obiettivo è mantenere alta l’intensità, favorendo esplorazione e backtracking, ma senza dispersione.
L’ispirazione principale arriva da due capitoli considerati tra i più riusciti della serie: Resident Evil 2 e Resident Evil 4. Questa scelta si riflette anche nella struttura narrativa e ludica, che ruota attorno a due protagonisti. Come abbiamo evidenziato nella nostra anteprima, le sezioni con Grace Ashcroft sono più orientate al survival horror classico, con un approccio prudente e una forte gestione delle risorse, richiamando da vicino Resident Evil 2. Le fasi con Leon Kennedy, invece, puntano maggiormente sull’azione e sul combattimento, avvicinandosi allo stile di Resident Evil 4.
Sul piano tecnico e registico, Resident Evil Requiem eredita molte soluzioni dai capitoli più recenti. Capcom ha applicato l’esperienza maturata con Resident Evil 7 e Resident Evil Village per quanto riguarda la resa degli ambienti, la rappresentazione dei personaggi e l’impatto visivo complessivo. Questo consente al gioco di apparire moderno pur rimanendo ancorato a una struttura più controllata.
La decisione di non adottare un open world nasce quindi da una scelta precisa di design: concentrare l’esperienza su mappe curate e dense di significato, capaci di sostenere tensione, ritmo e identità horror. Capcom ha anche anticipato alcune novità, come nemici più imprevedibili e nuove possibilità di gameplay per Leon. Resident Evil Requiem sarà disponibile dal 27 febbraio su PC, PS5, Nintendo Switch 2 e Xbox Series X|S, segnando un ritorno consapevole alle radici della saga, reinterpretate in chiave moderna.
