Negli ultimi cinque mesi il titolo Nintendo ha registrato un calo significativo in borsa, perdendo circa il 33% del proprio valore. Dopo aver toccato il massimo storico di 14.795 yen lo scorso agosto, le azioni hanno chiuso recentemente a 9.950 yen, un andamento che sorprende, soprattutto considerando l’ottimo riscontro iniziale ottenuto da Nintendo Switch 2 sul mercato.
Alla base della flessione ci sarebbe proprio la nuova console ibrida. Secondo diversi osservatori, gli investitori temono un possibile aumento di prezzo legato ai rincari delle memorie, una componente chiave per l’hardware. A rafforzare queste preoccupazioni ha contribuito la posizione prudente del presidente Shuntaro Furukawa, che non ha né confermato né smentito l’ipotesi di un adeguamento dei prezzi, lasciando spazio all’incertezza.
Un altro elemento che pesa sul sentiment degli azionisti è la percezione di una lineup ancora incompleta. Al momento non sono state annunciate esclusive first party di grande richiamo capaci di trainare in modo deciso le vendite di Switch 2. Serie simbolo come Mario e Zelda non hanno ancora una data o un debutto ufficiale sulla nuova piattaforma, e questa mancanza viene letta come un segnale di cautela sul breve periodo. Proprio in tal senso potrebbe essere in arrivo un nuovo Nintendo Direct.
A ciò si aggiungono ulteriori dubbi legati alla strategia commerciale. Alcuni analisti sottolineano l’assenza di sconti sull’hardware nei mercati europeo e statunitense durante le festività, un fattore che avrebbe raffreddato l’interesse degli investitori. Va però ricordato che Nintendo storicamente non ha mai puntato in modo aggressivo su ribassi di prezzo, rendendo questa critica meno solida rispetto ad altre.
Il quadro potrebbe tuttavia cambiare a breve. Il 3 febbraio è attesa la pubblicazione del nuovo resoconto finanziario della società, che potrebbe aggiornare le vendite di Switch 2 e confermare Switch come una delle console più vendute di sempre. Dati positivi potrebbero ridare slancio al titolo in borsa. Resta però aperta la domanda chiave: se Nintendo dovesse davvero aumentare il prezzo di Switch 2, l’impatto sul mercato e sulla fiducia degli investitori potrebbe essere tutt’altro che trascurabile.
Nintendo stock in Japan is sliding:
All-time high of 14,795 yen in August 2025, and closed at 9,950 yen today.So -33% in 5 months:
Investors are spooked by possible price hikes, lack of 1st-party hits and US/EU hardware discounts during the holidays. pic.twitter.com/YuVqBLgbdE— Dr. Serkan Toto (@serkantoto) January 13, 2026
