Valve ha confermato che anche Steam Machine adotterà un sistema di giochi “Verificati”, pensato per aiutare gli utenti a capire a colpo d’occhio quali titoli funzionano correttamente sulla piattaforma. L’idea è quindi la stessa già vista con Steam Deck: ridurre l’incertezza tipica del mercato PC e offrire un’esperienza più immediata, ma in questo caso l’approccio scelto per il nuovo dispositivo sarà sensibilmente diverso e meno restrittivo.
A spiegare le differenze è stato Lawrence Yang, designer di Valve, che ha chiarito come il programma “Steam Machine Verified” preveda “meno vincoli” rispetto alla certificazione Steam Deck. Il motivo è legato direttamente alla natura dell’hardware: Steam Machine è un sistema fisso, più potente e pensato per funzionare come un PC da salotto, collegato a monitor, tastiera, mouse e controller tradizionali.
Su Steam Deck, infatti, la verifica deve tenere conto di numerosi fattori aggiuntivi. Oltre alla compatibilità tecnica, vengono valutate le prestazioni su hardware portatile, l’autonomia, la leggibilità dell’interfaccia su uno schermo piccolo e l’uso della tastiera virtuale. Tutti elementi che possono rendere il processo di certificazione più complesso e selettivo.
Con Steam Machine, molti di questi controlli non sono necessari. Non c’è uno schermo di dimensioni ridotte da considerare, né limitazioni legate all’uso in mobilità. Questo permette a Valve di snellire il processo e di offrire agli sviluppatori una regola chiave molto chiara: se un gioco è già Verificato su Steam Deck, lo sarà automaticamente anche su Steam Machine. In pratica, la nuova piattaforma eredita gran parte del lavoro già svolto.
Il badge “Verificato” non ha solo un valore tecnico, ma anche commerciale. Su Steam Deck si è dimostrato uno strumento di grande visibilità, tanto da essere usato come elemento promozionale da diversi publisher. I giochi certificati possono inoltre comparire in sezioni dedicate dello store, aumentando le possibilità di essere scoperti dagli utenti. È plausibile che Steam Machine segua una strategia simile, rafforzando ulteriormente il peso del marchio “Verified”.
Il discorso cambia invece per Steam Frame, il visore VR wireless proprietario di Valve. In questo caso, Yang ha precisato che la certificazione richiederà test più approfonditi e un dialogo costante con gli sviluppatori, dato che la realtà virtuale introduce esigenze tecniche e di comfort molto diverse rispetto al gioco tradizionale.
Nel complesso, la scelta di un sistema “Verificato” meno rigido riflette la filosofia di Valve: avvicinare l’esperienza PC a quella delle console, puntando sul principio del “it just works”. Steam Machine sembra quindi voler ridurre le barriere d’accesso, mantenendo la flessibilità del PC ma con maggiore chiarezza per chi gioca e per chi sviluppa.
Ricordiamo che due retailer potrebbero aver svelato il prezzo della nuova Steam Machine.
