A due settimane dalla messa in onda del finale di Stranger Things, il confronto sul suo esito resta acceso. Tra chi lo giudica affrettato e chi discute scelte narrative e destino dei personaggi, il dibattito si è arricchito di un nuovo elemento chiave: il documentario ufficiale Netflix One Last Adventure: The Making of Stranger Things 5 ha infatti rivelato un dettaglio inatteso sulla produzione, precisando che il finale non era ancora stato scritto quando la quinta stagione è entrata in fase di realizzazione. Un retroscena che getta nuova luce su alcune decisioni creative.
Dal documentario emerge che gli autori avevano chiaro come la serie dovesse concludersi, ma non avevano ancora trasformato quell’idea in una sceneggiatura completa. Matt Duffer lo ammette apertamente davanti alle telecamere, spiegando che l’epilogo era pianificato nei suoi punti fondamentali, ma mancava il tempo materiale per scriverlo prima dell’inizio delle riprese. La produzione è quindi partita con una visione generale, ma senza un copione definitivo per l’episodio conclusivo.
A metà delle riprese dell’intera stagione, arrivata al giorno di produzione 117, la situazione era ancora in stallo. Quando il set dell’ultimo episodio è stato avviato, non esisteva una versione finale dello script. Montana Maniscalco, assistente principale alla produzione, conferma che alcune scene sono state girate senza una piena consapevolezza di come si sarebbero incastrate nella storia complessiva, sottolineando l’incertezza che ha accompagnato quelle giornate di lavoro.
La necessità di girare molte sequenze fuori ordine è stata dettata anche da esigenze visive. La produzione voleva preservare l’atmosfera estiva per alcune scene chiave, anticipando quindi parti del finale rispetto alla loro scrittura definitiva. Di conseguenza, anche il cast non ha avuto accesso alla sceneggiatura completa, semplicemente perché non era ancora stata completata. Matt Duffer ha descritto l’esperienza come insolita e frustrante, ammettendo di non aver mai affrontato una situazione simile in precedenza.
Nelle fasi finali del documentario, i fratelli Duffer raccontano la pressione costante esercitata dalla produzione e da Netflix per arrivare a una versione definitiva dell’episodio 8. Ross Duffer definisce il finale come le circostanze di scrittura più difficili mai affrontate dal team creativo. Proprio per questo, l’ultimo episodio ha richiesto più tempo, revisioni e attenzione rispetto a qualsiasi altro capitolo della serie, diventando il punto più complesso e delicato di tutta Stranger Things.
Ricordiamo infine che i fratelli Duffer si sono ispirati a Baldur’s Gate 3 per il finale di Stranger Things. Inoltre una teoria dei fan potrebbe aver rivelato il destino di Undici.
The Duffer Brothers say that they went into production on ‘STRANGER THINGS’ Season 5 without having a finished script for the finale
(Source: @netflix) pic.twitter.com/zIKEWEGUao
— DiscussingFilm (@DiscussingFilm) January 12, 2026
