ARC Raiders ha registrato un dato sorprendente che dice molto sul coinvolgimento della sua community, visto che più di un milione di giocatori ha deciso volontariamente di cancellare il proprio account e ricominciare da capo. La scelta è avvenuta in occasione della prima Spedizione dell’Expedition Project, lanciata a fine dicembre, un meccanismo rischioso, che poteva scoraggiare molti utenti, ma che ha invece attirato una fetta significativa della popolazione attiva.
Insider Gaming segnala che l’Expedition Project permette di abbandonare temporaneamente la mappa principale e intraprendere un nuovo percorso di gioco in una zona inedita. Per farlo, è necessario costruire una “carovana di fuga” raccogliendo oggetti specifici e, una volta completato il processo, accettare il reset quasi totale dell’account. Livello, bottino, abilità, crafting e progressi vengono cancellati, trasformando il valore accumulato in bonus iniziali per il nuovo personaggio.
Il sacrificio non è solo simbolico. Un milione di crediti accumulati nel deposito equivale a un punto abilità extra, fino a un massimo di cinque punti, richiedendo quindi un valore complessivo di cinque milioni di crediti. È una soglia che molti hanno ritenuto elevata e che ha limitato l’accesso ai benefici completi dell’Expedition. Non a caso, solo il 35–40% dei partecipanti è riuscito a ottenere l’intero pacchetto di punti abilità bonus.
Secondo le stime non ufficiali, ARC Raiders conta circa 12 milioni di copie vendute. Questo significa che tra l’8 e il 10% dell’utenza ha scelto di effettuare il wipe dell’account per vivere un’esperienza completamente nuova. Una percentuale relativamente contenuta, ma significativa se si considera la natura estrema della proposta, tipica di alcuni giochi extraction ma non scontata per tutti.
Embark Studios ha riconosciuto le criticità emerse, in particolare legate al grind e alla comunicazione tardiva dei requisiti finali. Il team ha confermato di stare analizzando i dati per migliorare il sistema e rendere le prossime Expedition più equilibrate. L’intenzione è quella di riproporre l’Expedition Project ogni due o tre mesi, accompagnandolo a interventi strutturali, inclusi cambiamenti importanti nella lotta ai cheater. Un chiaro segnale che il progetto è solo all’inizio e destinato a evolversi.
