La potenza di PS2 non fu soltanto un argomento di marketing, ma sollevò anche preoccupazioni sul piano della sicurezza. A confermarlo è Kazuhiko Aoki, figura chiave nello sviluppo di Final Fantasy IX, che ha raccontato come la CPU della console Sony fosse ritenuta così avanzata da attirare l’attenzione delle autorità, visto che all’epoca PlayStation 2 non era ancora sul mercato e alcune sue componenti venivano considerate tecnologia sensibile. Questo contesto portò a limitazioni concrete nella distribuzione dei kit di sviluppo. Un dettaglio che trasforma una vecchia leggenda metropolitana in un episodio documentato.
Durante una recente intervista a Famitsu, Aoki ha spiegato che verso la fine dello sviluppo di Final Fantasy IX il team voleva verificare il funzionamento del gioco sul nuovo hardware PlayStation 2. Sebbene il titolo fosse destinato a uscire su PlayStation, c’era interesse a testarlo anche sulla console di nuova generazione. Il problema emerse quando Aoki, che in quel periodo risiedeva alle Hawaii, non poté ricevere il kit di sviluppo di PS2. Le restrizioni riguardavano l’esportazione di tecnologie avanzate non ancora riconosciute come prodotti commerciali ufficiali.
Secondo il racconto dello sviluppatore (condiviso da Insider Gaming), la CPU di PS2 era ritenuta “così potente” da far temere un possibile utilizzo per scopi militari. Questo timore portò a blocchi e controlli sull’invio dell’hardware al di fuori del Giappone, rendendo particolarmente complesso il lavoro di testing. La situazione viene descritta come lunga e difficile, con ritardi che misero alla prova il team di sviluppo.
Solo dopo diverso tempo, e superando numerosi ostacoli burocratici, il kit di sviluppo riuscì finalmente a raggiungere il gruppo di lavoro. A quel punto, gli sviluppatori poterono testare Final Fantasy IX anche su PlayStation 2, che all’epoca era ancora una console non lanciata sul mercato. L’episodio evidenzia quanto la tecnologia Sony fosse avanzata rispetto agli standard del periodo, al punto da essere trattata come un potenziale rischio strategico.
Questo racconto offre uno spaccato significativo del contesto tecnologico dei primi anni 2000, quando il confine tra intrattenimento e tecnologia ad alte prestazioni poteva diventare sorprendentemente sottile. La potenza di PlayStation 2, oggi ricordata soprattutto per il suo successo commerciale e ludico, fu dunque anche un elemento capace di attirare attenzioni ben al di fuori dell’industria videoludica.
Ricordiamo infine che Sony ha aggiornato di recente le vendite stellari di PS2.
