Battlefield 6 continua a registrare segnali preoccupanti sul fronte PC: lo sparatutto di Electronic Arts ha raggiunto un nuovo record negativo su Steam, scendendo sotto una soglia simbolica che conferma il progressivo calo di interesse. I numeri mostrano una perdita costante di giocatori rispetto al periodo di lancio, con le critiche della community che restano numerose e insistono su problemi strutturali mai risolti. Al momento non sono arrivate comunicazioni chiare sul futuro del supporto ed il confronto con altri titoli multiplayer di successo rende il quadro ancora più evidente.
Secondo i dati di SteamDB, nelle ultime 24 ore Battlefield 6 ha fatto registrare appena 94.088 giocatori simultanei, la cifra più bassa di sempre sulla piattaforma Valve. Il dato è particolarmente significativo se confrontato con il picco massimo iniziale, dal quale il gioco è riuscito a trattenere solo circa il 16% dell’utenza. Si tratta di un calo netto che evidenzia difficoltà nel mantenere una base di giocatori stabile nel tempo, il tutto mentre ARC Raiders continua ad avere grande successo.
GamingBolt precisa che questo non significa necessariamente che il gioco sia “morto”, soprattutto considerando la presenza delle versioni console, che potrebbero compensare in parte il calo su PC. Tuttavia, il trend su Steam riflette un malcontento diffuso e proprio in tal senso, attualmente Battlefield 6 mostra una valutazione “Nella media”, con il 68% di recensioni positive su oltre 240.000 giudizi complessivi. La situazione peggiora se si osservano le recensioni più recenti, dove solo il 53% degli utenti consiglia il gioco.
Le critiche si concentrano su diversi aspetti, con molti giocatori lamentano una monetizzazione eccessiva, una progressione poco gratificante e un battle pass giudicato debole. Altri segnalano problemi tecnici persistenti, come netcode instabile, registrazione dei colpi imprecisa e aggiornamenti considerati mal testati. Alcune recensioni parlano apertamente di patch che peggiorano la situazione invece di migliorarla, mettendo in dubbio i processi di controllo qualità.
Non mancano osservazioni sul design dei contenuti. L’assenza di mappe di grandi dimensioni nella modalità Conquista e la mancanza di combattimenti navali sono elementi che continuano a pesare sul giudizio complessivo, soprattutto se confrontati con alternative presenti nello stesso ecosistema, incluse esperienze free-to-play legate al brand. Anche l’uso percepito di contenuti generati tramite intelligenza artificiale è stato criticato da una parte dell’utenza.
Con la Stagione 1 che ha ricevuto l’ultimo aggiornamento principale nel dicembre 2025, Battlefield Studios non ha ancora comunicato una strategia chiara per il 2026. In assenza di una roadmap ufficiale, resta da capire quali interventi verranno messi in campo per invertire la tendenza. Nel frattempo, una parte significativa della community multiplayer sembra essersi spostata verso altri titoli concorrenti, contribuendo ulteriormente al calo registrato su Steam.
Aggiungiamo infine che Battlefield 6 è stato accusato di aver copiato una skin di Call of Duty.
