Il finale di Stranger Things 5, pubblicato su Netflix a Capodanno, ha immediatamente acceso il dibattito tra gli spettatori. Ovviamente ci teniamo a precisare immediatamente che questo articolo contiene spoiler importanti sull’ultimo episodio della serie, ragion per cui consigliamo di interrompere immediatamente la lettura se non si vuole incorrere in anticipazioni di peso.
Fatta questa doverosa precisazione, dopo lo scontro conclusivo con Vecna e la salvezza di Hawkins, la serie si chiude senza chiarire in modo definitivo il destino di Undici, con la ragazza che sembra sacrificarsi per spezzare il ciclo di esperimenti governativi sui bambini dotati di poteri, ma alcuni dettagli suggeriscono che la sua fine possa non essere così certa. Dexerto segnala una teoria dei fan, in particolare, ha attirato grande attenzione per la solidità degli indizi messi insieme.
Il punto centrale dell’interpretazione riguarda una scena finale in cui Mike racconta ciò che crede sia accaduto: secondo lui, Kali avrebbe lanciato un’ultima illusione per permettere a Undici di fuggire e vivere lontano da Hawkins. I creatori della serie non confermano né smentiscono questa versione, ma molti osservatori hanno notato quello che viene definito il “dettaglio più importante”: mentre Undici è in piedi davanti al varco tra i mondi, un suo dito presenta un leggero glitch visivo. È un effetto già visto in passato e associato in modo preciso ai poteri di Kali.
La serie aveva infatti stabilito una regola chiara: le illusioni di Kali non sono perfette e tendono a “sfarfallare” quando vengono mantenute a distanza o sotto forte stress. Questo dettaglio visivo era stato utilizzato in precedenza come linguaggio narrativo per smascherare le sue proiezioni. Vedere lo stesso glitch nel finale porta molti a interpretare la scena come un’illusione e non come la morte reale di Undici.
A rafforzare la teoria contribuiscono altri elementi. Nel corso della stagione viene mostrato più volte che anche una piccola frattura tra i mondi genera una forte aspirazione, capace di trascinare persone e oggetti. Nella scena finale, però, Undici non sembra subire alcun effetto di questo tipo. Inoltre, l’esplosione sembra distruggere la materia “anomale” legata al varco più che il laboratorio stesso, che si trova in una posizione strutturalmente centrale e teoricamente più resistente.
Un altro punto controverso riguarda le armi sonore sviluppate dal dottor Kay, capaci di neutralizzare i poteri di Undici e Kali. Se tali dispositivi erano attivi nei pressi del varco, risulta difficile spiegare come Undici avrebbe potuto usare le proprie capacità per entrare nella mente di Mike e salutarlo. Anche l’assenza di segnali fisici tipici dello sforzo mentale, come il sanguinamento dal naso, ha alimentato i dubbi.
Resta il nodo di Kali, che viene mostrata ferita gravemente. Secondo alcuni, sarebbe comunque plausibile che sia rimasta in vita abbastanza a lungo da proiettare l’illusione finale; altri ipotizzano addirittura che la sua ferita fosse essa stessa un’illusione, creata per convincere Undici e Hopper ad allontanarsi senza sospetti. Il fatto che la serie non mostri mai esplicitamente la morte di Kali viene visto come una scelta deliberata.
I Duffer Brothers hanno chiarito che l’ambiguità è intenzionale. In diverse interviste hanno spiegato di aver voluto lasciare allo spettatore la libertà di scegliere tra una lettura pessimista e una più speranzosa. Per i personaggi di Hawkins, Undici “vive” comunque nel ricordo e nella convinzione che sia riuscita a trovare una nuova vita altrove. Non esisteva, a loro dire, una versione del finale in cui Undici tornava semplicemente dal gruppo: per chiudere il racconto dell’infanzia e del soprannaturale, il personaggio doveva allontanarsi.
Il risultato è un finale che non fornisce certezze, ma utilizza dettagli visivi e coerenza narrativa per suggerire possibili risposte. Ed è proprio in questa scelta, più che nella conferma di una singola teoria, che Stranger Things conclude il suo percorso, lasciando il destino di Undici sospeso tra sacrificio e speranza.
Segnaliamo infine che il successo di Stranger Things non ha fatto cambiare idea a Netflix sul cinema.
