Negli ultimi giorni si è riacceso il dibattito sul futuro di Deus Ex, ma non nel modo che i fan speravano, visto che Elias Toufexis, doppiatore di Adam Jensen in Deus Ex: Human Revolution e Mankind Divided, ha chiarito che un nuovo capitolo della saga non arriverà nel 2026. Le sue parole, diffuse sui social, sono state particolarmente dure e hanno rapidamente attirato l’attenzione della community, visto che l’attore ha escluso qualsiasi coinvolgimento attuale con la serie, spegnendo sul nascere le speculazioni, alimentando di conseguenza una forte frustrazione verso la gestione del franchise.
Toufexis ha condiviso inizialmente un post celebrativo dedicato ai progetti ai quali ha lavorato, mostrando solo uno dei titoli coinvolti, Marathon di Bungie, mentre gli altri restavano oscurati perché non ancora annunciati. Proprio per evitare equivoci, ha poi precisato esplicitamente che nessuno dei progetti in corso riguarda Deus Ex, consapevole dell’attenzione che ogni suo messaggio suscita tra i fan della serie.
In un secondo intervento, l’attore è stato diretto:
“Niente Deus Ex perché le persone che ne hanno il controllo sono degli psicopatici”.
Una dichiarazione breve ma molto forte, che lascia trasparire un evidente disagio personale. Toufexis è da sempre legato al personaggio di Adam Jensen e ha più volte manifestato il proprio affetto per la saga, rendendo ancora più significativa la sua delusione per l’assenza di nuovi capitoli dopo quasi dieci anni.
Ricordiamo che attualmente i diritti di Deus Ex appartengono al gruppo Embracer, che li ha acquisiti da Square Enix insieme ad altri franchise storici come Tomb Raider e Thief, includendo anche lo studio Eidos Montréal. Proprio Eidos Montréal è stato recentemente colpito da licenziamenti e ristrutturazioni, con la cancellazione o il congelamento di diversi progetti, alimentando ulteriormente l’incertezza sul futuro della serie.
Esiste anche una Deus Ex Remastered, ma il progetto è stato rinviato a data da destinarsi dopo le critiche ricevute dai fan, segno di una situazione complessa e instabile attorno al marchio. Le parole di Toufexis non rappresentano una dichiarazione ufficiale, ma arrivano da una figura profondamente legata all’identità della saga e contribuiscono a delineare un quadro poco rassicurante.
In sintesi, non solo un nuovo Deus Ex non è previsto per il 2026, ma il franchise sembra bloccato da decisioni gestionali e strategiche che ne impediscono il ritorno. Per i fan, l’attesa continua, accompagnata però da un crescente senso di disillusione sul destino di una delle serie cyberpunk più amate della storia dei videogiochi.
….no Deus Ex because the people in charge are psychopaths.
— Elias Toufexis (@EliasToufexis) January 1, 2026
