La nuova funzione consente di modificare l’indirizzo email principale mantenendo dati e servizi, segnando un cambiamento epocale per la gestione dell’identità digitale su Gmail.
Dopo oltre vent’anni di immobilismo, Google Gmail sta per rivoluzionare profondamente la gestione dell’identità digitale degli utenti offrendo la possibilità di cambiare l’indirizzo email principale senza perdere dati, email o servizi collegati all’account. Questa novità, emersa in modo discreto nelle pagine di supporto di Google già a fine 2025, rappresenta un passo epocale per milioni di persone in tutto il mondo, che fino ad oggi erano costrette a mantenere un indirizzo email immutabile o a creare un nuovo account perdendo così informazioni e configurazioni preziose.
La nuova funzione di cambio indirizzo Gmail: come funziona
La grande novità introdotta da Google prevede che, una volta effettuato il cambio dell’indirizzo @gmail.com, il vecchio indirizzo non venga eliminato ma diventi automaticamente un alias. Ciò significa che le email inviate al vecchio indirizzo continueranno ad arrivare regolarmente e che entrambi gli indirizzi potranno essere utilizzati per accedere a tutti i servizi Google, come Drive, YouTube, Maps, Google Play e altri.
Tutti i dati associati all’account rimarranno invariati: messaggi, foto, documenti, cronologia degli acquisti, eventi del calendario e abbonamenti non subiranno alcuna modifica. Dal punto di vista dell’utente, la gestione sarà quella di un unico account con più indirizzi attivi, senza necessità di riconfigurare alcun servizio o applicazione.
Per evitare abusi e cambiamenti troppo frequenti, Google ha previsto alcune limitazioni importanti:
– Sarà possibile modificare l’indirizzo una volta ogni dodici mesi.
– Durante la vita dell’account si potranno aggiungere fino a tre nuovi indirizzi, per un massimo di quattro indirizzi collegati al medesimo profilo.
– Il nuovo indirizzo non potrà essere eliminato prima di un anno dalla sua creazione.
– Il vecchio indirizzo resterà sempre utilizzabile come alias.

Queste restrizioni puntano a garantire un uso corretto della funzione mantenendo un equilibrio tra flessibilità e stabilità nell’identità digitale dell’utente.
La funzionalità riguarda esclusivamente gli account Gmail personali, escludendo per ora gli account gestiti da organizzazioni, aziende o istituti scolastici, che continueranno a seguire regole specifiche.
Per verificare se la funzione è attiva sul proprio account, gli utenti possono accedere al portale myaccount.google.com e consultare la sezione “Informazioni personali”, nell’area dedicata all’email. Se presente, l’opzione per cambiare l’indirizzo sarà visibile e utilizzabile. In caso contrario, significa che la funzione non è ancora disponibile per quell’account o per la specifica area geografica.
Al momento il rollout sembra iniziare dall’India, dove la documentazione è già disponibile in lingua hindi, per poi estendersi gradualmente ad altri Paesi, compresi quelli europei e gli Stati Uniti. Google consiglia inoltre di effettuare un backup completo dei dati prima di procedere al cambio, in quanto alcune impostazioni potrebbero essere reimpostate, soprattutto in presenza di dispositivi come Chromebook o servizi di terze parti collegati all’account.
