L’arrivo di Assassin’s Creed Shadows su Nintendo Switch 2 non è una semplice conversione, ma un vero caso tecnologico. Ubisoft ha infatti definito questo porting “una delle imprese tecniche più ambiziose mai affrontate”, con l’obiettivo di portare l’esperienza immersiva e visivamente ricca del gioco originale anche su una piattaforma ibrida come Switch 2. Il risultato? Un open world ad alta fedeltà, stabile e fluido, sia in modalità portatile che su TV, mantenendo intatta l’atmosfera del Giappone feudale e la sua profondità ambientale.
Ubisoft ha rivelato che per garantire prestazioni costanti a 30 FPS, il team ha riprogettato molti dei sistemi alla base del gioco, lavorando sul motore Anvil per renderlo più scalabile. Tra le scelte più rilevanti c’è l’uso del DLSS, tecnologia di upscaling basata sull’intelligenza artificiale che permette di ottenere immagini più nitide, texture più definite e colori più accurati, riducendo al contempo il carico sulla GPU. Questo consente al gioco di preservare dettagli e fluidità, rendendo l’esperienza sorprendentemente vicina alle versioni da salotto. A supporto della fluidità interviene anche il VRR, attivo perfino a 30 FPS grazie a un algoritmo creato appositamente per la console. In docked mode entra in gioco anche l’HDR, aggiungendo una resa cromatica più viva e realistica.
Le sfide maggiori hanno riguardato la gestione del mondo aperto e delle simulazioni dinamiche. Ubisoft ha mantenuto i sistemi di simulazione di nuvole e tessuti, ottimizzandoli per l’architettura ARM di Switch 2, e ha preferito usare l’illuminazione globale precalcolata al posto del ray-tracing per motivi di memoria, mantenendo comunque un buon livello di resa luminosa. Sono stati calibrati con precisione LOD, texture, distanze di rendering e caricamento degli asset, conservando la ricchezza ambientale, anche se con una leggera riduzione del numero di NPC nelle aree densamente popolate per favorire fluidità e risposta ai comandi.
Sul fronte del gameplay, la versione Switch 2 introduce controlli touch, che rendono più immediato l’uso della mappa, l’interazione con i menu e la navigazione nella base. È presente la cross-progression tramite Ubisoft Connect, utile per chi vuole proseguire l’avventura tra console e PC o altri sistemi. Al lancio saranno inclusi tutti i contenuti e aggiornamenti disponibili, fatta eccezione per l’espansione Gli Artigli di Awaji, prevista per il 2026. Ubisoft ha inoltre confermato che la versione Switch 2 riceverà gli stessi aggiornamenti e miglioramenti futuri delle altre piattaforme, inclusa una possibile compatibilità con tastiera e mouse in modalità docked.
In sintesi, Assassin’s Creed Shadows su Switch 2 non è solo un porting, ma una dimostrazione di come scalabilità, ottimizzazione e IA possano trasformare un titolo next-gen in un’esperienza portatile sorprendente, senza sacrificare l’anima del gioco.
Aggiungiamo che Ubisoft ha rivelato che Shadows riceverà nuovi contenuti nell’Anno 2.
