L’ultimo rapporto finanziario pubblicato da Ubisoft, relativo al trimestre conclusosi a settembre 2025, offre un quadro estremamente positivo per il franchise di Assassin’s Creed. Nel documento, la compagnia indica chiaramente come Assassin’s Creed Shadows, insieme al resto della serie, abbia ottenuto risultati superiori alle aspettative, segnando uno dei migliori periodi recenti per il brand.
Questo dato viene corroborato da una crescita significativa dell’engagement complessivo: dall’inizio dell’anno la saga ha accumulato 211 milioni di giorni di gioco, un incremento del 35% rispetto alla media degli ultimi due anni.
Uno dei fattori determinanti del successo di Shadows è stato il lancio della modalità New Game+, molto attesa dalla community. Questa aggiunta ha introdotto nuove sfide e un livello di difficoltà superiore, spingendo molti giocatori a tornare nel Giappone feudale del capitolo. A questo si aggiunge l’impatto dell’espansione Claws of Awaji, pubblicata il 16 settembre: una contenuto accolto positivamente grazie ai combattimenti inediti contro boss e a un’ambientazione cupa e suggestiva, capace di rivitalizzare l’esperienza di gioco.
Ubisoft ha svelato che il percorso di crescita del titolo non si ferma qui: Assassin’s Creed Shadows si prepara a raggiungere un nuovo pubblico con il lancio su Nintendo Switch 2, previsto per il 2 dicembre. Questa espansione su una piattaforma portatile e di grande diffusione potrebbe contribuire ulteriormente all’aumento dell’utenza nei prossimi mesi.
Il quadro complessivo della serie è altrettanto solido. Anche gli altri capitoli di Assassin’s Creed hanno registrato performance superiori alle attese, dimostrando una salute complessiva del catalogo. Nel trimestre successivo, un ulteriore impulso è arrivato da Assassin’s Creed Mirage, grazie all’aggiornamento gratuito Valley of Memory lanciato il 18 novembre. Questo update ha introdotto nuovi contenuti narrativi ambientati ad AlUla e ha immediatamente raddoppiato l’attività dei giocatori, permettendo al titolo di tagliare il traguardo dei 10 milioni di utenti.
In sintesi, l’ultimo trimestre conferma Assassin’s Creed come una delle proprietà intellettuali più solide e decisive per Ubisoft: un franchise capace non solo di brillare con i nuovi capitoli, ma anche di mantenere vivo e coinvolto un ecosistema di giocatori distribuito su più titoli e piattaforme.
