L’attesa per i nuovi risultati finanziari di Ubisoft aveva alimentato dubbi e voci su una possibile acquisizione, complice anche la sospensione temporanea delle attività in borsa e lo slittamento della pubblicazione del report. Le speculazioni, alcune delle quali ipotizzavano addirittura una mossa da parte di Tencent, sono però state definitivamente smentite: il publisher francese non è stata acquisita. Il ritardo era dovuto semplicemente a un problema contabile, ora risolto. Con la pubblicazione del documento finanziario, il quadro emerso non è di crisi o incertezza, ma di performance sorprendentemente solide, con risultati superiori alle aspettative e una crescita evidente in tutti i principali indicatori.
Insider Gaming segnala che il report H1 FY26 mostra infatti un miglioramento generalizzato: i net bookings crescono del 20% raggiungendo i 772 milioni di euro, mentre i ricavi digitali segnano un incremento del 30%. Ancora più significativo è il dato sugli investimenti ricorrenti dei giocatori, che registra un +52%, confermando la forte attrattiva del catalogo live service. Ubisoft sottolinea che queste performance sono state trainate da partnership più forti del previsto, dall’interesse per i contenuti multimediali e dal buon andamento della propria libreria di titoli, anche se con dinamiche contrastanti tra le diverse serie.
La saga di Assassin’s Creed mantiene un ruolo centrale in questo successo: l’ultimo capitolo Shadows, in grado di vincere la battaglia contro l’odio, “ha sovraperformato”, alimentando un trend positivo per il brand. Sul fronte dell’utenza, Ubisoft indica 34 milioni di utenti attivi mensili e 88 milioni di utenti unici attivi nel solo primo semestre, numeri che testimoniano una base di giocatori ampia e stabile.
Un passaggio importante del report riguarda la nuova sussidiaria Vantage Studios, la cui nascita sarà completata nei prossimi giorni grazie a un investimento da 1,16 miliardi di euro, proveniente in larga parte da Tencent. L’obiettivo della divisione è ampliare la produzione first party e sviluppare IP originali seguendo un modello strutturato in “case di creazione”. Ulteriori dettagli arriveranno a gennaio.
Parallelamente, Ubisoft prosegue il programma di riduzione dei costi, puntando ad almeno altri 100 milioni di euro di risparmi nel periodo fiscale 2026-2027 rispetto al 2024-2025. Per quanto riguarda il calendario delle uscite, il quarto trimestre prevede alcuni titoli chiave: Prince of Persia: The Sands of Time Remake, Rainbow Six Mobile, The Division Resurgence e un gioco ancora non annunciato.
Nel complesso, dunque, il report non solo smonta ogni ipotesi di acquisizione, ma dipinge un’azienda in salute, con basi operative solide, un portfolio in crescita e una strategia orientata sia alla razionalizzazione dei costi sia all’espansione creativa attraverso Vantage Studios.
