La discussione intorno alla nuova Steam Machine di Valve si è accesa dopo le ultime dichiarazioni di LinusTechTips, che ha potuto parlare direttamente con l’azienda del prezzo ancora avvolto nel mistero. Il celebre YouTuber ha spiegato di aver suggerito una cifra in linea con le console moderne, ma l’atmosfera percepita durante la conversazione non gli ha dato buone sensazioni, affermando che “l’energia nella stanza non era positiva“.
Ecco perché il tema del costo sta diventando un punto caldo: un prezzo troppo elevato rischierebbe di allontanare il pubblico, nonostante la potenza dichiarata del dispositivo. Con queste premesse, l’analisi di Linus offre uno spaccato interessante su ciò che potremmo aspettarci dal nuovo “PC-console” di Valve.
LinusTechTips ha raccontato nel più recente episodio del WAN Show di non avere alcuna informazione certa sul prezzo, ma di aver avuto il raro privilegio di discuterne direttamente con Valve. Nel corso dell’incontro, ha suggerito che la nuova Steam Machine dovrebbe adottare un modello simile a quello delle console tradizionali, il cui valore si aggira intorno ai 500 dollari grazie alla possibilità per il produttore di guadagnare il 30% da ogni gioco venduto. Secondo Linus, questo approccio renderebbe il dispositivo più appetibile per il grande pubblico.
La sua delusione nasce dal fatto che Valve non sembra orientata verso questa strategia. Racconta che, quando ha citato i 500 dollari come riferimento, nella stanza è calato un silenzio poco rassicurante: nessuna risposta esplicita, ma “l’energia non era positiva”. È una percezione personale, certo, ma apre interrogativi sul costo reale della macchina.
Il timore dello YouTuber è che un eventuale prezzo oltre i 600 dollari possa risultare difficile da giustificare. Questo perché, pur essendo più potente del 70% dei PC utilizzati dagli utenti di Steam, la Steam Machine dovrebbe confrontarsi con alternative come una PS5 Pro, considerata da Linus significativamente superiore in termini di prestazioni pure. A ciò si aggiunge l’assenza di un lettore ottico, un elemento presente nelle console tradizionali che rimane comunque un vantaggio per chi utilizza ancora supporti fisici.
Un analista ha poi definito il dispositivo Valve “una console che si rifiuta di ammettere di essere una console”, evidenziando come il progetto sembri voler posizionarsi in una categoria ibrida senza dichiararlo apertamente. Un’idea che potrebbe funzionare solo se sostenuta da un prezzo competitivo e da una comunicazione chiara sul valore offerto.
In definitiva, l’intervento di LinusTechTips non svela il prezzo della Steam Machine, ma mette in luce un punto cruciale: il successo della piattaforma dipenderà dall’equilibrio tra costo, prestazioni e identità. E fino a quando Valve non chiarirà questi aspetti, le speculazioni continueranno a essere parte integrante della conversazione.
