L’uscita di Call of Duty: Black Ops 7 si è trasformata in una sorta di caso mediatico per la serie Activision. Nel giro di pochi giorni dal debutto, visto che il gioco ha raccolto su Metacritic un’incredibile valanga di giudizi negativi, registrando la media voto utenti più bassa nella storia del franchise, un durissimo 1,7–1,9 basato su centinaia di valutazioni. Questo dato colloca l’episodio come il più impopolare di sempre secondo il pubblico, creando un contrasto netto con la stampa specializzata, che invece assegna al titolo una media di 83–84, decisamente più alta.
Come riportato da Eurogamer, analizzando i voti degli utenti, emerge un pattern ben preciso: la maggior parte delle recensioni negative non è argomentata, spesso ridotta a poche frasi offensive o a giudizi binari “1 o 0” che svuotano Metacritic della sua funzione informativa. In altri casi, invece, le critiche sono più articolate e mettono in luce elementi controversi: l’uso dell’IA generativa per alcuni contenuti grafici, già ammesso da Activision; la campagna giudicata poco riuscita e, soprattutto, impossibile da mettere in pausa o salvare manualmente; cambiamenti strutturali che molti fan considerano distanti dall’identità storica della serie.
Il clima è ulteriormente infuocato dalla concomitanza con l’uscita di Battlefield 6 e di ARC Raiders, che ha amplificato il confronto e trasformato la discussione in una sorta di scontro ideologico fra community. Su Steam, la situazione non è molto diversa: soltanto il 42% delle recensioni risulta positivo, portando il gioco a una valutazione “mista”.
Eppure, tra le critiche più dure, emergono anche note più equilibrate: mentre la campagna rappresenta il punto più debole, diverse testimonianze confermano che il multiplayer, la modalità Zombi e le altre componenti del pacchetto risultano solide, ben rifinite e divertenti. È proprio questa dualità a creare una spaccatura profonda tra pubblico e critica, complice anche la scelta di Activision di fornire i codici review a poche ore dal lancio, limitando la possibilità della stampa di valutare l’intero prodotto prima del debutto.
In definitiva, Call of Duty: Black Ops 7 si presenta come uno dei capitoli più divisivi della saga: un titolo che introduce cambiamenti significativi e sperimenta nuove direzioni, ma che ha acceso un malcontento senza precedenti nella community. Resta da vedere se questo duro impatto iniziale rappresenterà soltanto un incidente di percorso o un segnale più profondo sul futuro della serie.
