Sony è tornata a parlare di Marathon, il nuovo sparatutto live service di Bungie, e lo ha fatto per chiarire lo stato del progetto dopo i recenti rinvii. Durante la conferenza con gli investitori per i risultati finanziari del secondo trimestre dell’anno fiscale 2025, la CFO Lin Tao ha confermato che il gioco, inizialmente previsto per settembre 2025, è stato posticipato a causa di feedback mediocri ricevuti nei test preliminari e di un incidente di plagio artistico che ha rallentato lo sviluppo. “Stiamo ancora lavorando attivamente sul progetto”, ha dichiarato Tao, precisando che il team è concentrato sul miglioramento della qualità complessiva prima del lancio.
Lin Tao ha affermato che tra il 22 e il 28 ottobre, Bungie ha condotto un test tecnico su larga scala che ha coinvolto circa 80.000 giocatori, finalizzato a misurare due indicatori chiave di performance: il gameplay e la retention, ovvero la capacità del titolo di trattenere gli utenti nel tempo. Secondo Tao, questo test rappresenta “un punto di controllo importante” dopo la fase Alpha, e i risultati sono attualmente in fase di analisi. “Siamo nella fase di valutazione delle prestazioni rispetto ai nostri KPI”, ha spiegato, aggiungendo che “se necessario, apporteremo le correzioni del caso”.
Nonostante i problemi e i rinvii, Sony conferma di voler rispettare la nuova finestra di lancio: Marathon è infatti ancora previsto entro la fine dell’anno fiscale in corso, quindi entro marzo 2026. La compagnia ha incluso il gioco nelle proprie stime economiche, segno che il titolo resta considerato strategico per la divisione PlayStation. Tuttavia, la dirigente ha riconosciuto l’esistenza di un rischio concreto sul piano commerciale: “Se le prestazioni non dovessero raggiungere i livelli previsti, esiste naturalmente un rischio di perdita di valore”, ha ammesso Tao. Allo stesso tempo, ha però rassicurato gli investitori affermando che un eventuale flop di Marathon non avrebbe conseguenze dirette sull’intero segmento gaming del gruppo, almeno per ora.
La situazione di Marathon evidenzia dunque il delicato equilibrio che Sony sta cercando di mantenere nel settore dei giochi live service: da un lato, la necessità di ampliare la propria offerta oltre i tradizionali titoli single-player; dall’altro, la consapevolezza che un progetto ambizioso ma incerto come quello di Bungie (team che ha causato un calo dei profitti a Sony) possa trasformarsi in un rischio finanziario significativo. I prossimi mesi, e i risultati dei test in corso, saranno decisivi per capire se Marathon riuscirà a evitare il temuto flop e a diventare un nuovo pilastro dell’universo PlayStation.
