Nuova svolta nella battaglia legale tra Nintendo e Pocketpair, lo studio di Palworld. L’Ufficio Brevetti e Marchi degli Stati Uniti (USPTO) ha avviato un riesame formale di un brevetto chiave di Nintendo, già approvato lo scorso settembre, riguardante la possibilità di “evocare” un personaggio secondario per combattere nemici all’interno di uno spazio virtuale. La decisione, presa personalmente dal direttore John A. Squires, è considerata estremamente rara: secondo gli esperti, non accadeva dal 2012 che un direttore dell’USPTO ordinasse un riesame di questo tipo.
Eurogamer riporta che il brevetto in questione (n. 12,403,397, depositato nel marzo 2023) descrive in termini generali un sistema in cui il giocatore controlla un personaggio principale in un ambiente 3D, può evocare un “sub-character” per combattere automaticamente o manualmente, e gestire le azioni di entrambi durante la battaglia. Tuttavia, il riesame è stato avviato perché due brevetti precedenti, uno depositato da Konami nel 2002 e un altro dalla stessa Nintendo nel 2019, descrivono meccaniche simili di controllo di più personaggi su un campo di gioco virtuale.
Squires ha quindi stabilito che esistono “nuove questioni sostanziali di brevettabilità” che potrebbero invalidare o ridimensionare alcune delle rivendicazioni di Nintendo. L’azienda giapponese ha ora 60 giorni per fornire chiarimenti o difendere la validità del brevetto, mentre anche soggetti terzi potranno presentare osservazioni e contro-argomentazioni.
Questa mossa arriva poco dopo che l’Ufficio Brevetti giapponese aveva respinto una richiesta simile di Nintendo, riguardante le meccaniche di cattura e lancio di oggetti ispirate ai giochi Pokémon. In quel caso, la decisione era stata motivata dal fatto che le tecniche descritte erano già presenti in titoli come Monster Hunter 4, Ark: Survival Evolved e Pokémon GO.
La situazione rischia di indebolire la posizione di Nintendo nella causa intentata contro Pocketpair, accusata di violare “molteplici brevetti” con Palworld, un titolo che combina meccaniche di cattura di creature con elementi da survival game. Se il brevetto americano venisse invalidato, la compagnia di Kyoto perderebbe uno dei pilastri legali su cui ha costruito la sua strategia difensiva.
Nonostante ciò, il riesame non implica automaticamente la revoca del brevetto: si tratta di un procedimento tecnico, ma le probabilità che venga annullato sono elevate, come riportano gli analisti. In ogni caso, la vicenda dimostra come il contenzioso tra Nintendo e Palworld si stia trasformando in un banco di prova per le leggi sui brevetti videoludici e sulla possibilità, o meno, di “possedere” idee di gameplay ormai diffuse in tutto il settore.
Ricordiamo che un brevetto di Nintendo è stato respinto in Giappone.
