Jay Klaitz, la voce e il volto di Lester Crest in Grand Theft Auto 5, ha acceso nuovamente il dibattito sul possibile prezzo di GTA 6. Nel corso di una nuova intervista, l’attore ha espresso la propria opinione sul valore economico del prossimo capitolo della saga, sostenendo che un prezzo di 100 dollari sarebbe “assolutamente giustificato”.
Klaitz ha affermato a The Escapist che l’enorme lavoro di produzione, gli anni di sviluppo e la quantità di contenuti che un titolo Rockstar offre rendono plausibile una cifra così elevata. Tuttavia, l’attore riconosce che l’accessibilità è un fattore cruciale e che mantenere il gioco alla portata del pubblico resta importante.
L’attore, che ha preso parte anche a progetti come Zero Day con Robert De Niro, ha ricordato quanto impegno richieda un gioco di questa portata.
GTA V, uscito nel 2013, è stato un lavoro monumentale di recitazione, motion capture e sincronizzazione con altri interpreti, in un processo di lavorazione durato anni. Klaitz spiega che l’esperienza è simile a quella di un film o di una serie TV ad alto budget, con la differenza che i set fisici sono sostituiti da ambienti virtuali e tute ricoperte di sensori. Secondo lui, anche GTA 6 seguirà la stessa filosofia, spingendo ancora più in là i confini tecnologici del medium.
Oltre a discutere del prezzo, Klaitz ha condiviso aneddoti sul mondo di GTA, rivelando la libertà creativa concessa da Rockstar durante la recitazione e il legame duraturo con i colleghi Ned Luke, Shawn Fonteno e Steven Ogg, interpreti dei tre protagonisti principali. L’attore descrive Rockstar come una compagnia estremamente riservata, quasi “da CIA”, ma anche come uno studio che sa valorizzare il lavoro degli attori, permettendo loro di improvvisare e contribuire alla caratterizzazione dei personaggi.
Interrogato sul futuro della serie, Klaitz ha scherzato sull’idea di ambientare GTA 7 (gioco che non dovrebbe utilizzare l’IA) a Dubai o addirittura in Groenlandia, suggerendo che Rockstar potrebbe spingersi oltre i confini americani per esplorare nuovi scenari. Ha anche espresso curiosità per un eventuale spin-off dedicato al suo personaggio, immaginando Lester come un genio del crimine pronto a “prendere il controllo del mondo”.
Infine, l’attore ha commentato i rischi e le opportunità legati all’intelligenza artificiale generativa nell’industria dell’intrattenimento. Klaitz non crede che la tecnologia sparirà, ma auspica che venga usata con giudizio: come strumento di supporto e non come sostituto della creatività umana. Un pensiero che si collega indirettamente al suo discorso su Grand Theft Auto 6: un gioco che, secondo lui, non solo vale 100 dollari per la quantità di lavoro umano che rappresenta, ma anche perché incarna ciò che rende unico il contributo artistico delle persone in un’epoca dominata dalle macchine.
In sintesi, mentre il prezzo di GTA 6 resta avvolto nel mistero, le parole di Jay Klaitz offrono uno spaccato prezioso dietro le quinte di una delle produzioni più ambiziose dell’industria videoludica. Un titolo che promette di essere, come dice lui, “il più grande e incredibile di sempre”.
Ricordiamo infine che nelle scorse ore Take-Two ha licenziato decine di sviluppatori dopo che si sono sindacalizzati. Aggiungiamo inoltre che i fan potrebbero aver scoperto la data in cui verrà pubblicata la data del trailer 3 i GTA 6.
