Il nuovo gioco horror di Hideo Kojima, OD, continua a far parlare di sé, visto che durante il Tokyo Game Show 2025 e nel corso di un’intervista a Famitsu, Phil Spencer, CEO di Microsoft Gaming, ha svelato nuovi dettagli sul coinvolgimento di Xbox nello sviluppo del titolo. Non si tratta di un semplice supporto tecnico: i team di Redmond stanno lavorando fianco a fianco con Kojima Productions anche nella creazione del gameplay, con l’obiettivo di dare vita a un’esperienza horror “davvero spaventosa” e mai vista prima.
Come riportato da Famitsu, Spencer ha elogiato la qualità del trailer mostrato durante l’evento per il decimo anniversario dello studio giapponese, sottolineando quanto il risultato lo abbia reso “felicissimo”. OD rappresenta una delle collaborazioni più ambiziose tra un autore giapponese e Microsoft, con il gioco che è sviluppato su Unreal Engine 5, tecnologia in cui Xbox possiede un’esperienza consolidata, offrendo supporto diretto a Kojima per sfruttare al massimo il motore grafico. Questa sinergia si estende anche agli aspetti creativi, con un lavoro congiunto che punta a spingere i limiti dell’interattività e della tensione psicologica tipiche delle opere del maestro giapponese.
Nonostante l’entusiasmo, lo sviluppo di OD ha dovuto fare i conti con ostacoli imprevisti. Lo sciopero del sindacato degli attori del 2023 ha causato ritardi nelle riprese e reso difficile stabilire una tabella di marcia definitiva. “Stiamo lavorando intensamente, ma una data precisa non è stata ancora fissata”, ha confermato Spencer.
La presentazione di OD in prossimità del Tokyo Game Show 2025 ha inoltre segnato un momento chiave nella strategia di Xbox in Giappone. Microsoft ha mostrato ben 25 nuovi titoli nel suo evento dedicato, ribadendo il desiderio di rafforzare la propria presenza nel mercato asiatico e di costruire relazioni durature con studi locali come Kojima Productions, Koei Tecmo e PlatinumGames.
Per Kojima, OD sembra incarnare la volontà di esplorare territori narrativi e tecnologici mai affrontati prima, forse spingendo ancora oltre ciò che P.T. o Death Stranding avevano solo accennato. E mentre il mistero rimane fitto, una cosa appare chiara: la collaborazione tra Xbox e Kojima Productions potrebbe ridefinire il concetto stesso di horror interattivo, fondendo visione autoriale e potenza tecnologica in una delle produzioni più attese dei prossimi anni.
