Ubisoft si ritrova nuovamente in acque agitate con Splinter Cell Remake, uno dei progetti più attesi e allo stesso tempo più travagliati della casa francese. Il titolo, in sviluppo presso lo studio di Ubisoft Toronto, ha perso per la seconda volta il suo Game Director, lasciando il progetto privo di una guida creativa stabile. La notizia è emersa attraverso una proposta di lavoro ufficiale pubblicata sul sito dell’azienda e poi rapidamente rimossa, ma non prima che il portale Tech4Gamers ne catturasse uno screenshot.
Come segnalato da Tech4Gamers, l’annuncio cercava un nuovo Game Director per Splinter Cell Remake, incaricato di supervisionare ogni aspetto chiave del gioco: dal gameplay istantaneo all’uso dei gadget, fino al comportamento dei nemici e alle interazioni ambientali. In altre parole, il ruolo avrebbe avuto un impatto diretto sulla ricostruzione dell’esperienza stealth di Sam Fisher, cuore pulsante della saga. Il fatto che Ubisoft Toronto – lo stesso studio alla guida del progetto fin dall’inizio – abbia pubblicato questa offerta, lascia intendere che lo sviluppo stia proseguendo, seppur tra difficoltà e cambi di rotta.
La scomparsa dell’annuncio dal sito ufficiale ha acceso ulteriormente le speculazioni. Secondo alcuni, Ubisoft avrebbe semplicemente trovato la persona adatta; secondo altri, avrebbe preferito ridurre l’attenzione mediatica su una situazione interna delicata. Resta il fatto che si tratta della seconda volta in cui il remake perde il proprio director: nel 2022, infatti, David Grivel, storico sviluppatore con oltre dieci anni di carriera in Ubisoft, aveva lasciato la compagnia, lasciando il team senza una figura di riferimento proprio nei primi mesi di sviluppo.
Il remake di Splinter Cell è uno dei numerosi progetti con cui Ubisoft intende riportare in vita le sue IP più amate, ma gli scossoni organizzativi e le ristrutturazioni aziendali — legate anche alla recente collaborazione con Tencent — sembrano aver complicato il cammino. Il titolo, comunque, non sarebbe stato cancellato: le ultime indiscrezioni parlano di un possibile lancio nel 2026, con l’obiettivo di modernizzare il classico del 2002 sfruttando l’engine Snowdrop e un gameplay più realistico e reattivo.
Al momento, però, il silenzio di Ubisoft e la mancanza di trailer o aggiornamenti concreti alimentano i dubbi: Splinter Cell Remake è davvero in buone mani? Finché non arriveranno notizie ufficiali, i fan di Sam Fisher possono solo sperare che il progetto non cada vittima dell’ennesimo blackout creativo.
In tutto questo ricordiamo che secondo un insider, il remake di Splinter Cell è impressionante.
