Amazon ha annunciato un’importante rivoluzione per Luna, il suo servizio di cloud gaming lanciato nel 2022: entro la fine dell’anno sarà gratis per tutti i membri Prime, senza costi extra. L’obiettivo è chiaro: trasformare Luna da semplice piattaforma di gioco in streaming a uno spazio sociale e accessibile, che avvicini milioni di persone al gaming sul grande schermo, senza la necessità di console o PC da gaming.
La novità più evidente è l’introduzione di GameNight, una nuova sezione dedicata ai party game pensata per le serate in famiglia o tra amici. Non servono console né controller tradizionali: basta lo smartphone, che diventa controller in pochi secondi inquadrando un codice QR. Al lancio saranno disponibili oltre 25 giochi multiplayer immediati, tra cui versioni speciali di Angry Birds, Draw & Guess, Exploding Kittens e Flappy Golf Party, insieme ad adattamenti digitali di giochi da tavolo come Cluedo, Taboo e Ticket to Ride. Il titolo di punta sarà Courtroom Chaos: Starring Snoop Dogg, un party game comico potenziato dall’IA.
Oltre all’aspetto sociale, Luna offrirà anche una libreria di oltre 50 giochi inclusi con Prime, che spazia da blockbuster come Hogwarts Legacy, Indiana Jones and the Great Circle, Kingdom Come: Deliverance II e TopSpin 2K25, fino a indie e giochi per famiglie come Dave the Diver, MotoGP 25, Farming Simulator 22 e SpongeBob SquarePants: Battle for Bikini Bottom. Questi titoli, più complessi, richiederanno un controller, ma saranno giocabili con qualunque dispositivo Bluetooth compatibile o con il Luna Controller, già in promozione insieme ai bundle Fire TV fino al 10 ottobre.
Per i giocatori più esigenti sarà inoltre disponibile l’opzione Luna Premium, che garantirà l’accesso a un catalogo ancora più ampio con titoli come EA SPORTS FC 25, LEGO DC Super-Villains, Team Sonic Racing e Batman: Arkham Knight. Con questa nuova versione, Amazon punta a rendere il gaming più inclusivo, accessibile e soprattutto sociale: un’esperienza da condividere in soggiorno, senza barriere economiche o tecniche. Un passo che potrebbe davvero ridefinire il modo in cui pensiamo alle “serate di gioco” in famiglia.
