Se arriva un messaggio su un account non verificato attenzione, si tratta di una nuova truffa WhatsApp. Vediamo come difendersi.
Gli attacchi continuano e coinvolgono sempre più l’app di messaggistica usata da milioni e milioni di italiani. WhatsApp è uno degli strumenti preferiti dai cyber criminali per arrivare agli utenti e rubare i dati sensibili. Ci sono tante truffe diverse che vengono messe in atto, l’ultima parla di un account non verificato.
I truffatori sfruttano la frequenza di uso di WhatsApp e l’abitudine degli utenti a fidarsi dei messaggi ricevuti tramite l’app per inviare continue trappole. Le truffe online mirano a ingannare i malcapitati, a rubare le informazioni personali e i soldi. I raggiri più frequenti sono cinque. Ci sono i tentativi di phishing tramite link fraudolenti che portano a pagine web contraffatte, le truffe di trading online che invitano a partecipare ad una clamorosa opportunità di investimento e le truffe con concorsi fasulli. Sono diventate frequenti, poi, le finte richieste di denaro da parte di amici e parenti e i falsi messaggi da parte del servizio clienti di presunte aziende, banche o compagnie telefoniche.
Come riconoscere l’ultima truffa su WhatsApp
La nuova truffa è messa in atto tramite SMS. Le potenziali vittime ricevono un messaggio che recita “Attenzione! Il tuo account WhatsApp non è verificato ed è a rischio”. Poi si invita a verificare un sito per evitare che l’uso dell’app venga limitato. Come sempre ci si potrà accorgere subito che si tratta di un raggiro dal contenuto che invita a cliccare su un link e dagli errori grammaticali, tipici segnali di una truffa online.

Ad avvertire del pericolo la Polizia Postale. Il link https://wstsspp.com è stato creato apposta dai criminali informatici, non bisogna cliccarci sopra né seguire le indicazioni che appariranno. L’uso dell’account non è a rischio, è solo un tentativo di smishing. Non si dovranno inserire i dati personali nel form che apparirà selezionando il link perché si consegneranno direttamente nelle mani dei malintenzionati. Lo scopo della truffa, infatti, è proprio quella di rubare dati sensibili.
La Polizia Postale invita ad ignorare il messaggio, a cancellarlo subito prima di fare qualsiasi altra azione. Bisogna ricordare che le comunicazioni reali WhatsApp le invia tramite l’app stessa oppure via e-mail tramite indirizzi ufficiali. E se dovesse chiamare l’assistenza dice gentilmente che richiamerete voi sfruttando il canale ufficiale per ricevere le informazioni che l’app desidera comunicare. Si deve diffidare di ogni messaggio e accertarsi personalmente di quanto scritto in una comunicazione senza cadere nel panico. La maggior parte delle volte non ce n’è motivo.
