Le fake news su WhatsApp possono creare numerosi problemi. Da qui l’esigenza di fornire strumenti agli utenti per non cadere nella trappola.
La disinformazione è figlia anche delle fake news che circolano sul web. Chiunque può sparare una balla sui social e affermare che sia vera, Incredibile il numero di persone che ci cadono con tutte le scarpe. Quando arriva un messaggio inoltrato su WhatsApp si legge la notizia e si dà per scontato che riporti la verità. Ora è tempo di finirla.

WhatsApp all’interno delle FAQ sul sito web riporta alcune informazioni su come evitare il diffondersi della disinformazione. Ricorda che l’etichetta “Inoltrato” su un messaggio significa che in origine il messaggio proveniva da una persona differente dal contatto che lo ha inviato. Le catene di cinque o più chat sono contrassegnate da una doppia freccia ed etichettate “Inoltrato molte volte”. Ecco, in questi casi bisogna fare molta attenzione all’origine della comunicazione.
Bisogna, poi, analizzare in modo critico le notizie e condividerle solo dopo averne appurato la veridicità. Se la news sembra troppo strana, particolare o sensazionale allora probabilmente è falsa. In ogni caso si dovranno sempre verificare altre fonti ed essere consapevoli che molto spesso foto, immagini e notizie che diventano virali potrebbero essere stati ritoccati per trarre in inganno. Detto questo, WhatsApp ha pensato di tutelare gli utenti.
IA per bloccare le fake news, la novità WhatsApp
Meta sta lavorando alla funzione Ask Meta AI, un nuovo pulsante che permetterà di verificare disinformazione e fake news in arrivo nelle chat di WhatsApp, in tempo reale e senza uscire dall’applicazione. L’utente dovrà semplicemente selezionare il pulsante dal menu dell’app per verificare il contenuto della notizia.

Al momento pochi utenti stanno provando la funzione come test per capire se rilasciarla o meno gradualmente a tutti gli altri. Niente più catene e false notizie, dunque, come obiettivo di WhatsApp. Servirà l’aiuto dell’Intelligenza Artificiale anche se emerge un problema, a volte anche l’AI dice inconsapevolmente delle bugie. Servirà una supervisione dell’uomo per arginare i possibili difetti della funzione.
La novità non metterà in pericolo la privacy dei fruitori perché Meta AI non avrà accesso alle singole chat. Sarà l’utente a decidere quando richiedere l’intervento dell’AI per effettuare un controllo della notizia. La risposta potrebbe essere una cosiddetta allucinazione, di conseguenza l’utente non dovrà prenderla come una verità assoluta ma in generale Ask Meta AI potrebbe essere un valido aiuto per riconoscere le fake news. Al momento si è ancora nella fase dei tester, ci saranno miglioramenti prima che la funzione verrà lanciata pubblicamente.
