Ubisoft ha lanciato a sorpresa la versione definitiva di The Rogue Prince of Persia, disponibile fin da subito su PC, Xbox Series X|S e PlayStation 5, con la gradita aggiunta all’interno del catalogo Xbox Game Pass e del PlayStation Plus Extra. Precisiamo inoltre che le versioni per Nintendo Switch e Nintendo Switch 2 arriveranno invece in seguito. L’annuncio segna un momento importante per Evil Empire, lo studio già noto per il supporto a Dead Cells, che ha lavorato a lungo per trasformare il titolo dopo un periodo di accesso anticipato complicato e non privo di polemiche.
Originariamente pubblicato in Early Access su Steam nel maggio 2024, il gioco aveva sofferto la concorrenza interna di Prince of Persia: The Lost Crown e alcune controversie estetiche, ma nel corso dei mesi il team ha introdotto aggiornamenti costanti, arricchendo i contenuti e migliorando l’esperienza in risposta ai feedback della community. La versione 1.0, disponibile dal 20 agosto 2025, porta così con sé tutte le aggiunte e ottimizzazioni che rendono il prodotto finale più rifinito e convincente.
Sul piano del gameplay, The Rogue Prince of Persia si presenta come un roguevania che mescola combattimenti frenetici e sequenze platform dal ritmo serrato. I giocatori devono padroneggiare un vasto arsenale di mosse ispirate al parkour per affrontare nemici, superare ostacoli e completare livelli progressivamente più impegnativi. Questo approccio mantiene viva l’eredità della storica saga di Jordan Mechner, reinterpretandola però con uno stile moderno e dinamico.
L’inclusione nel Game Pass rappresenta un’occasione importante per garantirgli maggiore visibilità e una platea di giocatori più ampia, specialmente considerando che fa parte della corposa ondata di titoli prevista da Microsoft per agosto 2025, che comprende anche Gears of War Reloaded, Dragon Age: The Veilguard e Persona 4 Golden. Dopo un percorso accidentato, The Rogue Prince of Persia è dunque pronto a giocarsi le sue carte migliori proprio su console e in abbonamento, con la speranza di conquistare quella popolarità che gli era sfuggita nei mesi iniziali.
