Digital Foundry ha deciso di rivolgere proprio in queste ore l’attenzione verso Microsoft e la sua presunta strategia per la prossima generazione di console, nota sul web come Xbox Next. Secondo quanto trapelato, al centro del progetto ci sarebbe Magnus, una nuova APU sviluppata da AMD che segnerebbe una vera e propria rivoluzione rispetto all’hardware delle console attuali.
Stando a leak recenti, Magnus si distinguerebbe per l’adozione di die separati per processore e chip grafico, rompendo così con l’approccio monolitico che ha caratterizzato Xbox Series X|S, PS5 e persino le future PS6 e PlayStation Portatile. Questo design ibrido renderebbe l’hardware più costoso da produrre, almeno inizialmente, ma molto più versatile: Microsoft potrebbe così progettare console con potenze differenti, da quelle fisse a quelle portatili, utilizzando lo stesso tipo di architettura.
Digital Foundry sottolinea come questa scelta non sia solo una svolta tecnica, ma anche strategica: Xbox Next potrebbe rappresentare una piattaforma “viva”, in grado di evolversi nel tempo, superando il concetto classico di “generazione” che da decenni scandisce i ritmi del gaming. Invece di lanciare una nuova console ogni 6-7 anni, Microsoft potrebbe aggiornare più frequentemente il proprio hardware, proponendo dispositivi più simili ai PC preassemblati, ma con la semplicità d’uso di una console.
Questa visione si allinea con l’obiettivo di rendere Xbox una famiglia di dispositivi compatibili tra loro, con un ecosistema che cresce e si adatta, spingendo AMD a sfruttare questa architettura per entrare ancora di più nel mercato consumer, offrendo una soluzione alternativa ai tradizionali PC da gaming.
In sintesi, Xbox Next con l’APU Magnus potrebbe non solo cambiare il modo in cui intendiamo le console, ma ridefinire l’intero equilibrio dell’industria videoludica, aprendo la porta a un futuro dove hardware e software evolvono in modo fluido, senza più aspettare una “nuova generazione”.
