Nonostante i recenti tagli e le cancellazioni di progetti importanti come Perfect Dark, Everwild ed un titolo online non annunciato di ZeniMax Studios, il destino di Contraband sembra essere salvo. Lo conferma una nuova offerta di lavoro pubblicata da Avalanche Studios, che è attivamente alla ricerca di un Product Lead per il gioco. Si tratta di un segnale concreto che il progetto non è stato abbandonato e che, anzi, continua ad avanzare, seppur lontano dai riflettori.
La posizione lavorativa, pubblicata circa una settimana dopo l’annuncio dei licenziamenti da parte di Xbox, non è un semplice residuo, ma una repubblicazione strategica: la descrizione include infatti riferimenti specifici al supporto live-service post-lancio, confermando che Contraband è stato concepito come un’esperienza cooperativa a lungo termine, in stile open world.
L’assenza di aggiornamenti ufficiali da parte di Xbox o Avalanche, unita alla sparizione del trailer originale dal canale YouTube di Xbox, aveva generato preoccupazioni nella community, ma come riporta Tech4Gamers, la presenza attiva di nuove assunzioni smentisce l’ipotesi di una cancellazione e fa pensare a una fase di riorganizzazione interna, piuttosto che a uno stop definitivo del progetto.
Ricordiamo che Contraband è stato annunciato all’E3 2021 e da allora è rimasto avvolto nel mistero, senza una finestra di uscita né gameplay mostrati. La nuova conferma indiretta dello sviluppo alimenta però le speranze per un ritorno in scena, magari in occasione di un futuro evento Xbox o in concomitanza con l’avvio della prossima generazione di giochi live-service del colosso americano.
In sintesi, Contraband non è morto: continua a esistere e ad evolversi dietro le quinte, con Avalanche Studios determinata a farne un progetto di peso per l’ecosistema Xbox.
