Quanto può costare una patatina? Per un fan dei Pokémon, la risposta è chiara: quasi 90.000 dollari. Questa è la cifra spesa per acquistare un “Flamin’ Hot Cheeto” che ricorda incredibilmente Charizard, uno dei mostriciattoli più amati della serie. L’insolita transazione ha avuto luogo attraverso la casa d’aste Goldin, con un’asta che ha visto ben 60 rilanci prima di raggiungere la cifra finale di 87.840 dollari.
La patatina, ribattezzata “Cheetozard“, è stata trovata tra il 2018 e il 2022 da 1st & Goal Collectibles, un negozio specializzato in collezionismo in Georgia, USA. La forma è del tutto naturale, senza alcuna modifica artificiale per assomigliare al celebre Pokémon di tipo fuoco. Dopo essere diventata virale sui social nel 2024, è stata messa all’asta nel febbraio 2025, partendo da una base di 250 dollari.
Per celebrare la sua somiglianza con Charizard, Cheetozard è stata racchiusa in una confezione speciale che richiama una carta collezionabile dei Pokémon, con tanto di punti salute (120) e una presunta evoluzione, “Cheeteleon”, chiaro riferimento alla seconda forma evolutiva di Charmander.
Questa vendita potrebbe sembrare assurda, ma il mondo del collezionismo Pokémon ha già visto cifre stratosferiche. Alcune carte rare, come la Charizard olografica del Set Base del 1999, sono state vendute a centinaia di migliaia di dollari, con alcuni esemplari che hanno superato i 400.000 dollari. Un altro esempio è la carta “Pikachu Illustrator”, considerata una delle più rare al mondo, che è stata venduta per quasi 200.000 dollari. Inoltre, nel 2022, la più grande collezione di oggetti Pokémon, composta da oltre 20.000 articoli, è stata messa all’asta con una stima di 340.000 euro.
Il fenomeno Pokémon continua a essere incredibilmente popolare, coinvolgendo non solo bambini e adolescenti, ma anche una grande fetta di adulti che, per nostalgia o passione, sono disposti a spendere cifre folli per pezzi rari e unici. Cheetozard è solo l’ennesima dimostrazione di quanto il brand Pokémon sia ancora oggi una potenza mondiale nel mercato del collezionismo.

