Lo scontro tra Chris Barrett e Sony sta entrando nel vivo: dopo che l’ex director di Bungie ha intentato una causa multimilionaria contro il colosso giapponese, accusandolo di aver orchestrato il suo licenziamento per negargli milioni di dollari in compensi, il colosso giapponese ha deciso di rispondere con fermezza, presentando prove che, secondo l’azienda, giustificano il suo allontanamento. Il caso, che potrebbe avere conseguenze di grande impatto, è ancora lontano dalla conclusione.
PushSquare ha riportato che Barrett, che ha lavorato per Bungie per 25 anni e che ha contribuito a giochi come Destiny 2 e Marathon, sostiene che la società giapponese abbia condotto un’indagine fittizia per evitare di pagargli 84 milioni di dollari in bonus. Tuttavia, la risposta di Sony è stata dura: nel documento ufficiale depositato in tribunale, l’azienda ha incluso una serie di messaggi di testo che proverebbero un comportamento inappropriato da parte di Barrett.
Alcuni di questi messaggi mostrerebbero come l’ex director abbia superato i limiti con dipendenti più giovani, cercando di instaurare rapporti intimi, e di conseguenza non professionali, con alcune stagiste e dipendenti donne del team di sviluppo.
Gli avvocati di Barrett hanno comunque respinto con forza queste accuse, sostenendo che il colosso giapponese stia manipolando le prove. Secondo loro, i messaggi sono stati selezionati in modo mirato, senza fornire il contesto completo delle conversazioni. Inoltre, affermano che il vero obiettivo di Sony fosse quello di liberarsi di Barrett per motivi economici, piuttosto che disciplinari.
La battaglia legale è appena iniziata e potrebbe durare anni. Entrambe le parti hanno molto in gioco: Sony vuole difendere la sua reputazione e dimostrare la legittimità del licenziamento, mentre Barrett cerca di riabilitare il suo nome e ottenere il pagamento dei compensi che ritiene gli spettino. Il caso potrebbe rivelare dettagli ancora più scottanti man mano che emergono nuove prove e testimonianze.
Segnaliamo in conclusione dell’articolo che Marathon potrebbe essere protagonista di un evento dedicato nei prossimi mesi.
