Miles Jacobson, capo dello studio di Sports Interactive di SEGA a cui dobbiamo la serie di Football Manager, ha affermato di apprezzare e non poco Xbox Game Pass, essendo di conseguenza decisamente contrario alle dichiarazioni condivise da Jim Ryan poche ore fa.
Nel corso della causa dell’udienza dell’FTC contro Microsoft, sul tentativo di acquisizione di Activision Blizzard, il CEO di Sony Interactive Entertainment ha affermato che secondo la sua opinione e quella di altri publisher Xbox Game Pass distrugge il valore dei giochi.
Ma come vi abbiamo accennato ad inizio articolo, Miles Jacobson di Football Manager non la pensa affatto come Jim Ryan, spendendo importanti parole d’elogio nei confronti del servizio in abbonamento di Microsoft con un’intervista con Eurogamer.net:
“Ogni studio avrà opinioni diverse su questo, visto che avranno ovviamente anche dati diversi, perché giochi diversi funzionano bene in situazioni diverse. Per noi per esempio, abbiamo ottenuto dei risultati positivi su tutte e tre le piattaforme. Gestiamo una nave piuttosto rigorosa, e mi piace che il nostro studio sia redditizio – SEGA ha fatto una grande scommessa su di noi tanti anni fa, e i suoi azionisti – per quanto strano possa sembrare – dovrebbero essere ricompensati per questo.
Quindi non tendiamo a fare affari che sono dannosi per nessuna parte del business. Con il successo dei nostri lanci su Game Pass per Xbox e PC, quest’anno ci ha visto riportare Football Manager Touch per Apple Arcade e lanciare la versione console di FM23 su PlayStation 5, entrambi hanno superato le nostre aspettative.
Il semplice fatto è che Game Pass e Apple Arcade hanno portato nuove persone al franchise che non ci avevano mai giocato prima. Sono abbastanza fiducioso nei nostri giochi da credere che ora avremo quei consumatori per molto tempo, qualunque sia la piattaforma su cui ci troviamo. Fiscalmente, ha senso. Creativamente, ha senso.
Anche per quanto riguarda l’apprendimento, ha senso. Stavamo esaminando i giochi come servizio… Game Pass e Apple Arcade sono servizi in abbonamento dove abbiamo inserito i nostri giochi. E non avremmo mai raggiunto i cinque milioni di giocatori su FM23 senza il pubblico su quelle piattaforme, con PlayStation come bonus aggiuntivo, perché su PlayStation abbiamo fatto molto meglio di quanto ci aspettassimo. Riguardo i servizi, ogni studio deve prendere decisioni da solo, ma non riconosco alcune delle affermazioni (negative, ndr) fatte da altri studi”
