La FTC (Fair Trade Commission) della Corea del Sud ha approvato l’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft, rappresentando di conseguenza una nuova notizia positiva per il colosso americano che non vede l’ora di poter finalizzare la gigantesca fusione da 68,7 miliardi di dollari.
Aggiungiamo inoltre che l’organo di controllo del mercato coreano ha approvato l’acquisizione senza imporre alcun tipo di rimedio, specificando che stando alle analisi che hanno condotto non hanno riscontrato alcun pericolo alla competitività sia nel mercato console che in quello del cloud gaming locale.
Proprio in tal senso è importante specificare che secondo l’FTC sono decisamente piccole le quote di mercato in Corea del Sud dei giochi sviluppati e distribuiti da Microsoft ed Activision Blizzard rispetto a quelle della concorrenza, con Call of Duty che detiene nel Paese tra lo 0% ed il 2%, mentre invece nel resto del mondo ha quote che vanno tra il 6% e l’8%.
Soffermandosi sulla concorrenza diretta di Microsoft, nel 2021 PlayStation deteneva il 70 – 80% del mercato, mentre Nintendo il 10 – 20% ed Xbox tra lo 0% e il 10%. Proprio per questi motivi, il mercato console tradizionale non è a rischio anche dopo la gigantesca acquisizione di Activision Blizzard.
Invece soffermandosi sul cloud, l’FTC coreano ha stimato una quota di mercato del 60-70% per Microsoft e del 30-40% per Nvidia. Ma proprio in tal senso credono che la fusione con Activision possa far crescere anche le quote di mercato di Nvidia dato l’accordo di 10 anni stretto tra le due aziende.
Detto questo, al momento della stesura di questo articolo sono ben 38 le nazioni che hanno autorizzato la fusione, con la Cina che ha autorizzato ufficialmente l’acquisizione qualche giorno fa.
Microsoft's proposed acquisition of Activision Blizzard has been approved by South Korea's Fair Trade Commission. South Korea is the 38th country to support the deal https://t.co/6jVD6r47KZ pic.twitter.com/RwsFt8BLKD
— Tom Warren (@tomwarren) May 30, 2023
