Microsoft ha inviato un nuovo documento alla CMA, l’ente antitrust britannico, dove ha precisato che Activision Blizzard non è assolutamente il publisher che realizza più vendite su console PlayStation, visto che questo è in realtà Electronic Arts, seguito a stretto giro da Ubisoft. Il colosso di Redmond ha inoltre precisato che il publisher, a cui dobbiamo Call of Duty e Diablo, si posiziona solo al quinto posto in questa speciale classifica dedicata alle vendite realizzate sulle console da gaming di Sony.
Grazie al documento inviato da Microsoft, scopriamo inoltre che dopo Ubisoft è Take-Two Interactive il publisher che realizza il maggior numero di vendite su PlayStation, seguita dalla stessa Sony con le produzioni first party ed infine troviamo Activision Blizzard.
È importante però precisare come questi dati condivisi dall’azienda di Xbox facciano riferimento soltanto al mercato “tradizionale” nel 2021, escludendo di conseguenza gli incassi generati nell’anno in questione dai titoli free to play, come per esempio Fortnite, Call of Duty: Warzone o Apex Legends.
Ad ogni modo, anche su Xbox la situazione è analoga a quella su Playstation, mentre su Nintendo Switch il pubblisher più grande è Nintendo stessa, forte di vendite straordinarie delle produzioni first party, seguita da Ubisoft.
Qui sotto trovate un estratto di quanto affermato da Microsoft all’ente antitrust del Regno Unito:
“I giocatori di PlayStation acquistano giochi da una vasta gamma di editori per giocare sulla loro console. EA è il più grande fornitore di giochi di PlayStation, seguito da Ubisoft e Take-Two. Sony mantiene i suoi giochi pubblicati quasi del tutto esclusivi per PlayStation. In effetti Sony ha 286 giochi che sono esclusivi per PlayStation, tra cui alcuni dei titoli di maggior successo e popolari come God of War, Spider-Man e Last of Us”.
Ovviamente questo nuovo intervento del colosso americano è volto a dimostrare che l’acquisizione di Activision Blizzard non danneggerebbe in modo irreparabile il business di PlayStation, come invece afferma Sony da ormai un po’ di tempo a questa parte, definendo Call of Duty addirittura come “essenziale”.
Ricordiamo infine che la CMA svelerà il suo giudizio definitivo sull’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft nella giornata del 26 aprile 2023, mentre la Commissione Europea ha rinviato da poco il suo verdetto a maggio.
