Abbiamo già segnalato quanto Borderlands 3 sta soffrendo su PC per via di alcuni problemi ai salvataggi, che vengono cancellati sia dal locale che dal cloud, mentre ora arrivano altre testimonianze di ulteriori particolarità che stanno continuando ad accompagnare il suo lancio.
Secondo le recenti segnalazioni infatti, il videogioco in questione surriscalderebbe in maniera anormale la console Xbox One X, oltre che installare uno spyware sulle piattaforme PC.
La console premium di Microsoft soffrirebbe di questo problema sia in modalità prestazioni che in modalità risoluzione, probabilmente per via di una mancanza di ottimizzazione da parte di Gearbox Software, esattamente come accaduto tra l’altro con il poco fortunato Fallout 76. Quindi badate bene nell’utilizzare la vostra console prima che venga pubblicata una patch sistemativa.
Inoltre, per quanto riguarda le versioni PC acquistabili esclusivamente tramite l’Epic Games Store, queste installerebbero un particolare tipo di DRM della nuova versione di Denuvo, celante in segreto un keylogger spyware. Si tratta di un programmino nascosto in grado di caricare online in maniera continua e costante i propri dati, in modo da rendere più complicato il processo di crackare illegalmente il gioco.
Questo problema del DRM in particolare non è ancora ben chiaro, nonostante riesca effettivamente a consumare un quantitativo esagerato di banda e di risorse del computer, osteggiando realmente i processi di cracking da parte dei giocatori.
Qui sotto potete trovare un video esplicativo sulla situazione.
Che ne pensate? Si poteva fare di meglio con il lancio di questo sparatutto?
Ricordiamo che Borderlands 3 è disponibile all’acquisto per le piattaforme PC, PlayStation 4, Xbox One e in futuro anche per Google Stadia.
