Le serie TV fantasy in stile Stranger Things sono svariate. Scopriamo le tre più importanti che hanno fatto la storia.
I mix di generi horror, fantascienza, dramma e giallo hanno sempre entusiasmato il pubblico. In Stranger Things ci sono riferimenti alla cultura popolare degli anni ‘80. Diversi elementi registici sono stati ispirati dalle opere di Steven Spielberg, John Carpenter, David Lynch, Wes Craven e HP Lovecraft. La Serie TV ha avuto un grande successo perché ha puntato sull’effetto nostalgia.

Ci sono altre storie che hanno incollato gli spettatori davanti alla TV. Una delle serie horror più famose di tutti i tempi è Twin Peaks. Fu trasmessa in due stagioni dal canale televisivo ABC, dall’8 aprile 1990 al 10 giugno 1991. Grazie al distacco stilistico rispetto ai programmi dell’epoca, la serie divenne un cult per i giovani ed è ancora considerata una delle più spaventose della storia del piccolo schermo.
Le Serie TV in stile Stranger Things
Le serie successive incentrate sul mistero e il sovrannaturale, come ad esempio Lost, True Detective, Fargo, Gravity Falls, X-Files, Black Mirror, Riverdale, Hannibal, Outer Range, Wayward Pines sono state tutte inspirate dall’opera di David Lynch e Mark Frost. Nonostante non abbia riscosso sempre successo al botteghino, il regista Lynch è apprezzato dai critici per uno stile unico. La serie è ambientata nella cittadina montana di Twin Peaks, situata nello Stato di Washington, a cinque miglia dal confine tra Stati Uniti e Canada. Un posto tranquillo che è sconvolto dalla morte di Laura Palmer, figlia unica dell’avvocato più famoso del Paese Leland Palmer.

L’ambientazione horror-misteriosa è anche alla base di Riverdale. La serie TV che racconta la storia di un gruppo di adolescenti che hanno deciso di indagare sull’omicidio di Jason Blossom. Emergono tantissimi segreti a contorni sovrannaturali. Come terza serie immancabile, disponibile su Netflix, c’è Dark che narra le vicende surreali di quattro famiglie che abitano in una piccola città dove molti bambini scompaiono nel nulla. Tra viaggi temporali e mostri fantasy c’è l’imbarazzo della scelta per elettrizzare le noiose serate autunnali.
