Ultimo appuntamento con il pass stagionale di Dragon Ball per una panoramica su C17 e Cooler. Curioso che questo aggiornamento comprenda due fratelli di personaggi già presenti nel gioco base: ovvero C18 e Freezer. 

Novità generali per tutti

Sono presenti anche altre novità introdotte per tutti tramite una patch, come un nuovo fondale basato sul quadrante dove si svolgono degli incontri del torneo del potere e la possibilità di giocare anche in numero scalabile rispetto al 3vs3 normale. Adesso infatti sono implementate opzioni come 1vs1 e 2vs2, facendo quindi la felicità di chi preferisce affrontare il picchiaduro di Ark System Works in tutte le salse, alleggerendo il sistema a 3 che potrebbe essere forse più complesso per alcuni. Pur restando che questo gioco è pensato espressamente per il 3vs3 (formula in cui la complessità del sistema di combo e assist riesce a mostrare tutta la sua profondità), è facile che chi cerca un’esperienza più classica ora sarà soddisfatto.

C17

Diciassette si presenta con la fascia da guardia forestale e gli abiti con cui lo abbiamo visto esordire in Dragon Ball Super. La sua skin classica presa dallo Z è ancora presente quando interviene come assist per la sorella, ma qualora venga scelto a sè stante, eccolo sfoggiare il nuovo abbigliamento. Ciò lascia intendere che un secondo pass stagionale, magari incentrato sui carismatici antagonisti del torneo del potere, accompagnerà la seconda stagione del gioco, portando nomi attesi come Jiren.
Quanto al nostro androide, il suo stile di combattimento è all’insegna del mix-up, ovvero quell’alternanza di attacchi, alti, medi, bassi, overhead, che possono confondere l’avversario data la rapida successione e alternanza, rendendo un’eventuale sequenza offensiva più complicata da parare o contrattaccare, rispetto una più lineare e magari basata solo su attacchi medi, o solo su bassi. La sua command normal infatti è una spazzata con un buon raggio d’azione, lanciandosi in scivolata, fungendo anche da apertura per una combo.
Le sue mosse speciali principali invece consentono di eseguire una sequenza su cui concatenare svariati passaggi successivi a discrezione del giocatore e a seconda dell’input inserito dopo l’apertura della special. Dopo il primo colpo base si può proseguire semplicemente premendo un tasto e lasciare che C17 continui normalmente, oppure far seguire un overhead, un colpo basso o uno scatto all’indietro, per eseguire una barriera counter o la mossa di caricamento speciale. A seguito di quest’ultima si rende disponibile un proiettile extra di rapido utilizzo (due volte giù più X o A), facilmente inseribile al termine di una combo, ma monouso per ciascuna carica effettuata.
A conferma ulteriore del voler rendere le azioni dell’androide molto rapide, la sua ultima special lo sposta in aria da un lato all’altro dello schermo con estrema velocità, permettendogli quindi di imbastire altri mix-up e lasciando partire altre sequenze miste basate su attacchi medi, bassi, overhead e di nuovo a seguire.
Le sue Super base sono piuttosto classiche e consistono in attacchi a scatto in avanti, ma è quella di livello 3 ad essere molto interessante, in quanto produce un anello laser verde gigante, che copre buona parte dello schermo, risultando meno agevole da evitare nei momenti più convulsi, senza spendere una tacca per eseguire una schivata a scomparsa. In conclusione, C17 è adatto a chi vuole un personaggio dinamico, in grado di ubriacare l’avversario, ma che necessita di una capacità di impostare il proprio gioco offensivo in modo tutt’altro che ripetitivo.

Cooler

Il fratello del conquistatore galattico Freezer è comparso solo in un film di animazione che ricalcava la conclusione della saga di Namecc, tuttavia le somiglianze con il bianco despota sono parecchie e non solo nell’aspetto. La forma finale di Cooler è decisamente meno contenuta di quella del suo parente, risultando voluminoso quasi quanto Broly. Ingombrare lo schermo è la parola d’ordine che caratterizza Cooler in FighterZ e ciò si riscontra anche nella rosa di mosse, tutte progettate per coprire grandi porzioni di arena e fare una specie di zoning (la gestione degli spazi) senza bisogno di usare onde o proiettili, interpretando quindi questo concetto in modo originale.
Dovendo però affrontare una schiera di avversari che di onde e proiettili fa invece largo uso, alcune mosse lo rendono invincibile (o quasi) a queste tecniche, permettendogli di non frenare la sua avanzata anche di fronte a Kamehameha e affini. Sia il suo montante in avanti, che la ginocchiata ascendente (simile a quella di Vegeta), sono piuttosto sicure. Gli attacchi con la coda coprono anche loro una buona fetta di schermo, ma ciò che ha un raggio d’azione davvero ampio è il Death Shaker, che colpisce all’istante qualsiasi cosa sia presente a terra in linea retta, diventando uno strumento molto utile per frenare l’offensiva nemica a distanza con un counter, a cui poi far seguire il proprio assalto.

Anche quando si trova in aria, Cooler può dominare la scena grazie al suo calcio in picchiata, che permette di correggere un salto passando direttamente in attacco.
L’attacco Super Nova di livello 3 invece funziona in modo diverso a seconda che sia eseguito aereo o terreste. Nel primo caso diventa una presa simile a quelle di C16, efficacissima come conclusione di qualsiasi combo, mentre nel secondo si innesca come counter quando si avvicina l’avversario. Cooler è un personaggio che gestisce ampie aree grazie alla portata dei suoi colpi e adatto a chi voglia un picchiatore pesante più raffinato rispetto a Broly.

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