Ecco il giorno dopo i Game Awards con un riassunto su Vincitori e Annunci

Una delle novità più eclatanti è l’arrivo del negozio digitale di Epic Games, il quale punta a fare concorrenza niente meno che a Steam, attuale protagonista delle vendite su PC. Gli sviluppatori di SuperMassive Games (autori degli apprezzatissimi Bastion o Transistor) hanno concesso il loro nuovo titolo Hades per il suo debutto (attualmente in accesso anticipato). Il settore PC ha poi continuato ad offrire sorprese con l’annuncio che Counter Strike:GO diventerà un gioco free-to-play e probabilmente sposterà il suo sistema di monetizzazione su microtransazioni estetiche, al pari di come successe per Team Fortress 2 qualche anno fa. La modalità Battle Royale accompagnerà questa svolta F2P, ma senza dettagli a riguardo.
The Stanley Parable, pluripremiato indie esclusiva Steam, arriverà anche su console, con un’edizione comprensiva di materiale nuovo e inedito. Decisamente ironico il trailer di annuncio che scherza sulla motivazione di rilasciare questa nuova versione legata al fatto che ai programmatori “manca la terza piscina in casa e che tanto la gente lo ricomprerà”.

Sul fronte Switch l’annuncio di Joker da Persona 5 come personaggio DLC per Super Smash Bros spiana la strada ad un probabile annuncio dell’arrivo di Persona 5 su Switch, non ancora confermato, ma ormai molto probabile. Il terzo capitolo di Marvel la Grande Alleanza, arriverà in esclusiva sulla console Nintendo, con data di uscita strategicamente piazzata vicino il nuovo film della serie Avengers. Curioso notare come ora che Disney/Marvel ha acquisito i diritti cinematografici sugli X-men detenuti da Fox, improvvisamente anche negli altri media si rivedono assieme mutanti e Vendicatori. Una nota amara che ci ricorda come il roster che ha tanto penalizzato la diffusione di un picchiaduro come Marvel VS Capcom Infinite, non sarebbe stato così limitato, senza restrizioni precedentemente imposte dalla Disney.
Per Xbox One invece giunge Ashen, action-rpg cooperativo, disponibile già da ora. Tra le novità anche la demo dell’atteso Devil May Cry 5, il quale è stato presentato con un nuovo filmato, che ha mostrato  personaggi classici della serie, oltre spiegare un pò meglio le abilità e il ruolo dei nuovi. Obsidian invece esibisce il nuovo titolo in cantiere, un rpg in prima persona ambientato nello spazio intitolato The Outher Space.

Tra i multipiattaforma ha scosso molti giocatori la notizia che Crash Team Racing riporterà il titolo di corse go-kart dedicato a Crash Bandicoot su tutte le console. Oltre al gioco originale con grafica completamente nuova (per cui è a tutti gli effetti un rifacimento e non una rimasterizzazione), saranno presenti anche circuiti inediti, ampliando l’esperienza già conosciuta e apprezzata su PSX.
Ubisoft invece ha messo sul piatto Far Cry New Dawn, un capitolo simile a Far Cry Primal nelle intenzioni, in quanto inserirà qualche meccanica nuova (stando agli annunci un sistema di loot che conferisce statistiche e colori diversi alle armi). Verrà commercializzato a prezzo  di 40 euro. Ambientato in uno scenario post apocalittico, nella stessa contea in cui è ambientato Far Cry 5, ma con nuovi cattivi e uno stile grafico decisamente colorato e variopinto. L’unico dubbio forse risiede nell’ambientazione, in quanto lo stesso Primal venne proposto come gioco nuovo/capitolo intermedio, salvo poi rivelarsi costruito sulla base di un pesante riciclo di asset grafici che aveva sostanzialmente ripreso la stessa mappa di Far Cry 4 senza modificare troppo le cose. Ma su questo si valuterà più avanti e confidiamo in Ubisoft intanto.
Mortal Kombat 11 invece ha mostrato una semplice sequenza cinematografica in cui Scorpion e Raiden si battono. Al termine però si è intravista una figura che potrebbe rappresentare il nuovo boss finale.

psychonauts-2

Un piccolo stuzzichino di Dragon Age conferma il vociferato quarto episodio in cantiere, ma oltre a questo, niente altro a riguardo.
Psychonauts 2 di Double Fine è stato una lieta novella. Si tratta di un seguito molto atteso per diverse ragioni. Il primo fu effettivamente un gioco interessante e originale, creato niente meno che dall’autore di avventure grafiche come Day of the Tentacle e Grim Fandango (stiamo parlando di Tim Schafer, intervistato giusto lo scorso anno). Il capitolo di transizione per Playstation VR non era esattamente un seguito vero e proprio, pertanto in molti stavano aspettando il secondo episodio ufficiale.

Quanto ai premi?

La vittoria di God of War 4 su Red Dead Redempion 2 ha sicuramente sorpreso molti.red dead redemption 2 Tuttavia l’impatto che il ritorno di Kratos ha avuto sulla scena videoludica è comunque stato elevato, nonostante il titolo di Rockstar sia assurto a fenomeno di vendite e mediatico. I Game Awards e la sua giuria hanno evidentemente voluto premiare una visione autoriale più specifica, che è stata attuata in questa operazione di rilancio e difatti anche la direzione dello sviluppo di Cory Barlog è stata premiata con un’altra statuetta appositamente. Miglior Action-Adventure lo conquista sempre Kratos, battendo il nuovo Spiderman e Assassin’s Creed Odissey.
I fratelli Houser comunque non restano a mani vuote. Red Dead 2 si aggiudica “Miglior Narrativa” e altro ancora, tra cui Miglior Recitazione per l’interprete del protagonista.
Doveroso il premio a Astrobot Recue Mission come Miglior VR (dei Sony Japan Dev di Gravity Rush), un titolo che non solo si è distinto per essere un platform ottimo, ma che ha saputo coniugare questa sua formula all’interno della realtà virtuale sfruttandola in modo spettacolare e sorprendente.
Miglior Action per Dead Cells, titolo indie che farà innamorare molti amanti del genere Metroidvania. Miglior direzione artistica per Return of Obra Dinn, titolo sperimentale e accattivante.
Stranisce Miglior RPG per Monster Hunter World, titolo che penso sia pacifico non ritenere esattamente un RPG, specialmente se affiancato da giochi che ne rappresentano meglio la categoria, come Dragon Quest 11 e Pillars of Eternity.
Miglior Picchiaduro a Dragon Ball FigherZ, che ha dimostrato come si possa fare un buon picchiaduro dedicato ad una serie animata o a fumetti, alzando il livello della grafica in cel shading verso nuove vette.
Miglior Gioco di Corse comprensibilmente non poteva che vincerlo Forza Horizon 4, per la qualità e la completezza con cui i Playground Games hanno declinato la loro serie.
Miglior Multigiocatore poteva andare a Call of Duty Black Ops 4, per come ha saputo rinnovare le meccaniche della serie, tuttavia battere la corazzata Fortnite è stato impossibile persino per il colosso di Activision. In fondo era difficile pensare che il Battle Royale di Epic Games non portasse a casa almeno un premio e specialmente in questa categoria.

 

Commenti